Hervé Poncharal: “Nessuno vuole la nostra moto”

Hervé Poncharal (© Getty Images)
Hervé Poncharal (© Getty Images)

L’addio di Pol Espargarò al la Yamaha Tech 3 non ha lasciato indifferente Hervé Poncharal. Al contrario, incontrando ieri i media nel paddock di Barcellona, il boss del team dei Tre Diapason non ha nascosto la sua frustrazione per il poco interesse legato alla sua moto libera per il 2017. I giovani talenti, a suo dire, vogliono solo le moto ufficiali e questo complica tutto per i team satellite.

E la scelta di Poncharal, che a fine stagione approderà nella squadra ufficiale KTM, è ancora più spiazzante in quando segue quella – identica – fatta qualche mese fa da Bradley Smith.

“Al momento, non sono un uomo felice, neanche un team manager felice”, ha confidato il manager francese ai giornalisti, come riportano i colleghi di Speedweek. E questo nonostante nel frattempo il suo team abbia già messo sotto contratto Jonas Folger, al debutto nel 2017, dato che trovare un altro pilota da affiancargli si sta rivelando un’ardua impresa.

“Abbiamo perso Bradley all’inizio della stagione, ora Pol ha preso la sua decisione di lasciarci e sono un po’ preoccupato per questo – ha spiegato Poncharal -. Penso che abbiamo fatto un grande lavoro per il Campionato, tutto sta andando nella direzione giusta. Con la centralina unica, chiaramente i team indipendenti si sono avvicinati a quelli factory come mai prima in tanti anni”.

Il problema, insomma, è “solo” la mancanza di giovani talenti su cui investire. “Anche se ora abbiamo delle moto vicine a quelle dei team ufficiali, ormai sembra un trend: se sei un pilota giovane e veloce, ci sono solo le moto factory – lamenta l’esperto – . E questo è difficile da capire per noi. Chiaramente eravamo dei team di serie B qualche anno fa, ma ora penso che veniamo considerati di serie C. La nostra molto è molto competitiva, ma per alcune ragioni non la vuole nessuno”.

E ancora: “Ho sempre detto che noi siamo lo junior team della Yamaha…Ma è realmente così? La risposta è chiaramente no. Quando è stata l’ultima volta che hanno portato un nostro pilota nel team ufficiale? E’ stato Ben Spies nel 2010 e non era un pilota Tech 3, ma un pilota factory che aveva già vinto un Mondiale Superbike”.

Secondo Poncharal si è creato un vero e proprio circolo vizioso per i team satellite: “Se non hai il pilota giusto, non riesci a trovare il pacchetto giusto di sponsor. E se non ha sponsor è difficile convincere un pilota di talento… Sono abbastanza preoccupato riguardo al futuro dei team indipendenti”.

Nonostante le difficoltà, però, il manager ha confermato di essere in contatto sia con Alex Rins che con Johann Zarco: sono “i due candidati migliori”, ha concluso, e “stiamo parlando con entrambi”.