MotoGP, Alex Crivillé: “Marc Marquez ha sete di vendetta”

Alex Crivillé (© Getty Images)
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Il Motomondiale torna questo week-end in terra spagnola, su quello che – a detta di Alex Crivillé – è uno dei percorsi più speciali in assoluto. E a rendere la sfida ancor più avvincente sarà la determinazione dei tre piloti “di casa” Marc Marquez, Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa a difendere il primato nazionale, e la voglia di Valentino Rossi di rifarsi dopo la disfatta del Mugello dall’altro.

Quello del Montmeló, spiega il due volte campione del mondo delle due ruote (in 125 nel 1989 ed in 500 nel 1999), nonché primo e unico spagnolo a trionfare nella classe 500 (in sella a una Honda), a Marca.com, è “un circuito difficile” e il primo fattore da prendere in considerazione risponde proprio al nome di Marquez. Il Fenomeno di Cervera “è molto attivo in Campionato – sostiene Crivillé – e, nonostante gli errori commessi, è riuscito a segnare punti e a difendere la sua posizione di testa: alla fine è a soli 10 punti da Jorge Lorenzo. Questo deve essere preso in considerazione, ora che giocherà in casa…”.

 

Il pronostico di Crivillé

Si preannuncia dunque un Gran Premio molto emozionante. “Tutto indica che a dare il tono di questo GP saranno Valentino Rossi, Jorge Lorenzo e Marc Marquez – conferma Alex Crivillé – , essendo loro i favoriti, e avendo più opzioni a disposizione. Marquez darà il massimo, anche se è possibile che in accelerazione la Honda lasci un po’ a desiderare… Le Yamaha sono molto efficienti e, anche se hanno avuto quel problema al motore, penso che si sia trovato il modo di risolverlo”.

A chi gli domanda chi sia il favorito nella gara di domenica, Crivillé risponde: “Dalle statistiche risulta che Lorenzo va molto veloce, ma Rossi è quello che ha ottenuto il maggior numero di vittorie. E Marquez ha sete di vendetta, dopo la vittoria ‘rubata’ del Mugello. Di sicuro saranno tutti e tre in prima linea. E non si deve sottovalutare Dani: è un pilota molto valido, e velocissimo in MotoGP”.

Quanto alle Ducati, “si tratta di un grande brand che ora può contare su una moto competitiva. L’unica cosa che manca è un pilota top. I loro piloti sono molto veloci, ma manca quel fenomeno che dal prossimo anno sarà incarnato da Jorge Lorenzo”. “Allora – conclude – la Ducati tornerà a vincere e a lottare per il titolo iridato”.