Maverick Vinales: “Rossi non mi spaventa, andremo d’accordo”

Maverick Vinales e Valentino Rossi
Maverick Vinales e Valentino Rossi (©Getty Images)

Il GP di Catalunya sarà la gara di casa anche per Maverick Vinales, il giovane talento della Suzuki che dal prossimo anni salirà in sella alla Yamaha al fianco di Valentino Rossi.

Nelle prime sei gara il pilota di Figueres non è mai andato al di sotto della sesta piazza, salvo la caduta in Argentina mentre era in lotta per il podio, conquistando la sua prima pole in MotoGP sul circuito di Le Mans. Un buon biglietto da visita in vista della prossima tappa in terra catalana, dove domani si terrà la prima giornata di prove libere. Il numero 25 del team Ecstar Suzuki nella scorsa stagione partì dalla prima fila al Montmeló e concluse la corsa al sesto posto.

“La gara al Mugello non è andata come speravo, ma sono contento perché abbiamo avuto la possibilità di aumentare la nostra competitività – ha detto Maverick Vinales alla vigilia del week-end di gara -. La settimana scorsa abbiamo svolto due giorni positivi di test a Valencia durante i quali mi sono trovato molto bene. La Casa ci ha mandato delle nuove componenti per lo sviluppo. Continuiamo a migliorare a piccoli passi e spero di poter fare un buon GP in Catalogna. È la mia gara di casa, sono cresciuto vicino alla pista e ci saranno molti miei amici e fan; per me sarà una motivazione in più”.

C’è grande attesa per vederlo al fianco di Valentino Rossi in Yamaha, un’idea che non intimorisce per niente, come confessato in un’intervista a Insella.it: “Alla fine è un compagno di squadra. È un grande personaggio, ma penso che quando sei in un team devi fare il tuo, dedicarti al tuo lavoro, provare a fare il tuo miglior risultato, dare il meglio di te. Per spaventarmi non mi spaventa, però penso che potremo fare un buon lavoro. Sarà diverso rispetto alla situazione attuale, io e Lorenzo abbiamo caratteri molto diversi – ha sottolineato Vinales -. Con Aleix per esempio vado molto d’accordo, parliamo e c’è sempre rispetto tra noi. Credo non avrò alcun problema. Avere il mio idolo accanto mi dà una certa tranquillità e mi rende orgoglioso essere lì, a lottare contro di lui e con la stessa moto”.