Marc Marquez: “Con questa moto non riesco a duellare”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Se non è un attacco frontale, poco ci manca. A pochi giorni dall’attesissimo round della MotoGP in Catalunya sulla pista del Montmelò, Marc Marquez si sfoga pubblicamente puntando il dito contro le carenze della sua Honda: “Con questa moto non riesco a duellare”, dice il Fenomeno di Cervera. Un messaggio che i boss della Casa nipponica farebbero bene a non sottovalutare.

Dopo un avvio di stagione positivo, e con un terzo del Campionato 2016 già alle spalle, Marquez si scaglia senza mezzi termini contro il costruttore per il quale corre sui circuiti del Motomondiale, colpevole a suo dire di non avergli fornito una moto all’altezza di quella della Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi.

Una situazione difficile alla quale bisogna porre al più presto rimedio, per non rischiare di mandare alle ortiche i risultati faticosamente messi a segno finora.  “Non riesco a duellare – confida il pilota catalano ai media del suo Paese – vorrei una moto come quella del 2014, che mi faceva sentire a mio agio nella battaglia. Quest’anno non siamo forti in quel settore, la Honda sta lavorando al 100% ma non possiamo lottare come vorrei”.

Evidentemente Marquez tiene moltissimo a fare bella figura in casa il prossimo weekend, e non intende rischiare che i rinnovati sogni di gloria vadano in fumo per colpa di variabili prettamente tecniche. Non è un mistero che il suo obiettivo sia quello di riconquistare il primato nella classifica piloti: un obiettivo decisamente ambizioso, dato che sul tracciato del Montmelò lo spagnolo ha vinto solo una volta in MotoGP, nel 2014 (idem nelle classi minori, nel 2010, quando tagliava il traguardo davanti a tutti in 125cc).

“A Barcellona correremo con la stessa moto del Mugello, poi nei test proveremo un nuovo telaio e un nuovo forcellone che spero ci facciano fare lo step che possa aiutarci”, spiega, alludendo all’esigenza di una maggiore competitività, soprattutto nei corpo a corpo. “A livello di motore, invece, nessuna novità – conclude -, sono sigillati”.