Jorge Lorenzo: “Vivo come un buddista”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo inizia l’avventura nel Motomondiale a soli 15 anni con il team Derbi nella classe 125 e a distanza di altri 15 anni può già vantare cinque titoli mondiali, due nella classe 250 con Aprilia e tre in MotoGP con Yamaha, senza tralasciare che guida la classifica piloti 2016. In un’intervista a Speedweek.com il maiorchino si racconta a viso aperto.

Nel 2008 il campione in carica ha esordito nella classe regina con Yamaha, nove stagioni compresa quella corrente sempre al top, sempre in testa al gruppo a lottare per il podio, un curriculum professionale come pochi altri possono vantare, fino alla nuova avventura che intraprenderà dal 2017 in sella alla Ducati, per cercare di dimostrare che l’impresa impossibile può diventare fattibile.

Ma qual è il segreto di tanto successo? “Se hai talento – come credo di avere – allora si può fare in due modi. Si può essere soddisfatti di essere terzo, quarto, quinto o sesto, rimanere in attività per molti anni, guadagnare soldi e poi tornare a casa. Oppure si può spingere il talento al massimo e lavorare per tutti i giorni ad alta intensità: otto ore al giorno in palestra o in bicicletta e sempre chiedersi: ‘Come posso essere migliore’ Questo è il modo che ho scelto tanto tempo fa – ha detto Jorge Lorenzo a Speedweek.com – Sacrifico una grande parte della mia vita, per portare le migliori prestazioni che posso raggiungere”.

Il suo carattere serio che emana concentrazione e cinismo è un altro dei suoi tratti distintivi: “Certamente ho l’opportunità di godere la mia vita, ma le mie ambizioni e il mio perfezionismo non mi permettono di goderne pienamente, perché mi aspetto il meglio da me, per ottenere i migliori risultati. Ciò significa che non ho molto tempo. All’inizio della mia carriera non ho festeggiato dopo una vittoria. Ora sto facendo qualcosa nel mio camper, bere un paio di birre, ascoltare musica e ballare con la squadra – ha raccontato lo spagnolo della Movistar Yamaha -. A parte questi momenti io vivo come un buddista”.

Non nasconde il sogno di crearsi una famiglia e avere un figlio, ma a patto di trovare la persona giusta con cui condividere il resto della vita. Nessuna domanda all’ormai storico rivale Valentino Rossi, ma un accenno non poteva mancare: “Possiamo osservare gli effetti dei più giovani attraverso il Ranch di Rossi. Questo gli dà energia per continuare nel Campionato del Mondo MotoGP. E’ importante avere un sogno – ha concluso Jorge Lorenzo -, per mantenere alta la motivazione”.