Red Bull rinnova con Renault. Intanto Ricciardo si arrabbia

Daniel Ricciardo
Daniel Ricciardo (©Getty Images)

E’ un bel periodo questo per la Red Bull, che si è riscoperta competitiva nelle ultime gare del campionato F1 2016 disputate a Barcellona e Monaco. Un primo e un secondo posto per la scuderia di Woking, che avrebbe potuto anche ottenere di più se non fossero stati commessi alcuni errori.

Al momento Daniel Ricciardo e Max Verstappen sembrano possedere monoposto in grado di infastidire le Mercedes e andare addirittura meglio delle Ferrari. Anche se ovviamente servono più gare per capire se le ultime sono state un caso, pare che il motore Renault abbia fatto notevoli progressi rispetto al 2015 e ciò ha finito per favorire le performance dei due piloti. Bisogna aspettare le prossime corse adesso.

 

Red Bull: rinnovo con Renault e malumore Ricciardo

Non è un caso che la Red Bull e la storica casa automobilistica francese abbiano ufficializzato il rinnovo della fornitura di motori fino al 2018. L’anno scorso sembrava che i rapporti tra le parti si fossero rotti in maniera irrimediabile, ma di recente si sono ricomposti e così è arrivato un nuovo accordo. I propulsori montati sulle monoposto sono marchiati TAG Heuer e così continuerà ad essere, però sono a tutti gli effetti Renault.

La scelta della Red Bull di continuare a correre con powet unit francesi è stata scontata, dato che non c’erano alternative. Ferrari e Mercedes hanno da tempo fatto capire di non voler favorire una scuderia concorrente, mentre Honda al momento è concentrata sul progetto in essere con la McLaren e ancora non sta ottenendo grandi risultati. Pertanto l’opzione Renault era l’unica rimasta ed è la stessa alla quale tornerà pure la Toro Rosso, quest’anno passata momentaneamente ai propulsori turbo di Maranello e che dal 2017 cambierà nuovamente, facendo quindi un passo indietro.

Non mancano comunque i malumori in casa Red Bull, in particolar riferimento a Daniel Ricciardo. Il pilota australiano ultimamente è stato molto competitivo, ma è deluso dal box per alcune mosse sbagliare. A Barcellona la strategia del pit-stop lo ha danneggiato a favore del compagno Max Verstappen, poi vincitore della corsa. Invece a Monaco, dove era saldamente in testa, c’è stata una clamorosa indecisione al cambio gomme e ha perso talmente tanti secondi da finire dietro Lewis Hamilton. Una vittoria praticamente certa è invece sfumata.

Eloquenti le dichiarazioni dello stesso Daniel Ricciardo al termine della gara nel Principato: “Non vorrei commentare. Ringrazio i fan che ci hanno guardato malgrado il maltempo, credo si siano divertiti. Il pit stop? Non ho idea di cosa sia successo, sono stato chiamato dentro, dovevano essere pronti, fa male, non ho altro da aggiungere. Ero veloce sul bagnato, ho preso anche un certo vantaggio sugli altri in partenza ma poi mi sono ritrovato a combattere con Lewis, una cosa che non sarebbe dovuta accadere, poi c’è stato quel pit-stop e il secondo posto non mi soddisfa”.