Moto3, Romano Fenati: “Da Valentino Rossi osserviamo e prendiamo”

Romano Fenati
Romano Fenati (© getty images)

La disfatta del Mugello, con un guasto alla trasmissione della sua KTM che lo ha estromesso proprio sul più bello, è dura da mandar giù, ma il portacolori dello Sky Racing Team VR46 Romano Fenati è convinto che la stagione sia ancora tutta da giocare e farà di tutto per lasciare il segno nella classe d’ingresso prima del passaggio in Moto2.

In un’intervista ai colleghi di Motorsport.com il pilota di Ascoli conferma che il suo obiettivo per il 2016 era e resta il titolo iridato in Moto3, “perché sarebbe bello passare in Moto2 da campione del mondo”. E pazienza se il weekend del Mugello non gli ha portato fortuna: così è stato anche per Valentino Rossi nella classe regina, e la giovane promessa delle due ruote sembra aver appreso bene la lezione del Maestro. “Sicuramente è stato un peccato dover essere costretto al ritiro proprio quando ero in lotta con i primi per la vittoria – ammette Fenati – . L’atmosfera e il tifo erano incredibili e mi sarebbe piaciuto regalare un bello spettacolo a tutti i tifosi. Purtroppo un problema tecnico mi ha fermato, ma queste sono le gare”.

D’altra parte, “il campionato è ancora lungo”, ricorda il rider marchigiano, e “dobbiamo continuare a rimanere concentrati e a lavorare sodo”.

Archiviato l’“incidente” con Nicolò Bulega (“E’ tutto a posto, ma credo che la vicenda fosse stata un pochino gonfiata, perché in realtà non era successo niente di che. E’ stato più che altro quello che è stato scritto ad alimentare la cosa”), Fenati si lascia andare a qualche confidenza sul rapporto che lui e gli altri ragazzi della VR46 Riders Academy hanno con Valentino Rossi. Il Dottore dispensa dei consigli particolari? “Più che dare consigli, diciamo che ci dà modo di imparare da lui – risponde – . Osserviamo quello che fa e prendiamo quello che ci serve. Se abbiamo qualche richiesta più specifica, è disponibile a dare anche qualche consiglio”.

Il suo obiettivo è ora quello di riscattarsi, possibilmente già nel prossimo round di Barcellona: “La pista è sicuramente molto bella, per alcuni tratti simile al Mugello – conclude – . Fino ad ora siamo stati competitivi su tutti i tracciati: come sempre punteremo a lottare con i primi sin dalle prove libere”.