F4, per Mick Schumacher vittoria e secondo posto a Imola

Mick Schumacher
Mick Schumacher (©Getty Images)

L’avventura di Mick Schumacher nel campionato italiano di F4 prosegue abbastanza positivamente. Nell’appuntamento dell’ultimo week-end a Imola il 17enne pilota ha conquistato il secondo posto in Gara1, aggiudicandosi poi Gara2 e chiudendo però Gara3 solamente in sesta posizione.

Nella prima manche il figlio di Michael Schumacher era partito dalla quarta casella della griglia, ma ben presto era riuscito a portarsi alle spalle del leader Marcos Siebert e a mettergli pressione, senza però riuscire a vincere. Nella seconda manche il ragazzo del Prema Powerteam è invece partito dalla pole position ed arrivato prima di tutti al traguardo senza particolari problemi. Una gara dominata da parte del tedesco. Si è trattato di un fine settimane caratterizzato dalla pioggia e dunque la pista bagnata ha richiesto l’intervento della safety-car, anche perché non sono mancati i contatti in pista.

Per Mick Schumacher sono adesso tre le vittorie complessive conquistate nei primi tre gran premi del campionato italiano di F4. A Misano aveva fatto doppietta ad aprile, mentre nell’appuntamento di Adria non non era presente nonostante fosse il leader della classifica. Queste erano state le motivazioni: «Non correrò ad Adria nel week end, abbiamo deciso di non andarci perché avrebbe creato troppe difficoltà logistiche dopo i test di questa settimana e in Formula 4 Italia puoi scartare 5 risultati in tutto. La prossima gara sarà a Imola». La classifica finale si fa sui 16 migliori risultati stagionali, quindi il talentuoso driver può ancora ambire a vincere il titolo.

Il prossimo impegno sarà al Mugello, il 17 luglio e il figlio d’arte vorrà recuperare punti sul leader Marcos Siebert del team Jenzert Motorsport. Manca un mese e mezzo, dunque c’è il tempo per preparare al meglio l’appuntamento in Toscana. E speriamo che nel mentre giungano buone notizie sulle condizioni di salute di papà Michael, il quale sta ancora lottando per tornare a una vita il più normale possibile.