F1 GP Monaco: ordine d’arrivo. Vince Hamilton, 4° Vettel

Lewis Hamilton Daniel Ricciardo
Lewis Hamilton e Daniel Ricciardo (©Getty Images)

Nel Gran Premio di Monaco di F1 le emozioni non mancano mai e anche in questo 2016 non ci siamo affatto annoiati, nonostante la particolare conformazione della pista non favorisca affatto i sorpassi.

E’ Lewis Hamilton a trionfare con la Mercedes, prima vittoria per il campione del mondo in carica in questo 2016. Seconda posizione per Daniel Ricciardo, sicuramente un po’ deluso dalla Red Bull per un pit-stop sbagliato. Completa il podio Sergio Perez con la Force India, che ha la meglio sulla Ferrari di Sebastian Vettel.

Ottimo quinto posto per la McLaren con Fernando Alonso, capace di tenersi dietro Nico Hulkenberg e il deludente Nico Rosberg. Ritiro per Kimi Raikkonen e Max Verstappen.

 

F1 GP Monaco: ordine di arrivo

1. Lewis Hamilton Mercedes 1:59.29.133 78
2. Daniel Ricciardo Red Bull +7″252
3. Sergio Perez Force India +12”091
4. Sebastian Vettel Ferrari +15″846
5. Fernando Alonso McLaren +85″076
6. Nico Hulkenberg Force India +92″999
7. Nico Rosberg Mercedes +93”290
8. Carlos Sainz Toro Rosso +1 giro
9 . Jenson Button McLaren +1 giro
10.  Felipe Massa Williams +1 giro
11.  Esteban Gutierrez Haas +1 giro
12.  Valtteri Bottas Williams +1 giro
13. Pascal Wehrlein Manor +2 giri
14. Romain Grosjean Haas +2 giri
15. Rio Haryanto Manor +4 giri

F1 GP Monaco: il racconto della gara

La gara è partita in regime di safety-car a causa della pioggia battente abbattutasi sul tracciato, ma dopo 7 giri è iniziata nel vero senso della parola con Daniel Ricciardo davanti alle due Mercedes che ben presto è andato in fuga, anche perché Nico Rosberg ha fatto da tappo a Lewis Hamilton. Sebastian Vettel è quarto e non riesce a tenere il passo. Primo colpo di scena all’11° giro, quando Kimi Raikkonen si ritira dopo essere andato a contatto con il guardrail e aver perso l’alettone anteriore.

Hamilton alla sedicesima tornata passa il compagno di squadra e comincia a girare su tempi simili e al leader della corsa, che intanto ha già accumulato oltre 13 secondi di vantaggio. Con il passare dei giri la pista va via asciugandosi e c’è chi monta le gomme intermedie, mentre dal 30° giro in poi si cominciano a montare soft, super-soft e ultra-soft. Tutti cambiano e al pit stop la Red Bull combina un pasticcio e fa uscire Ricciardo (super-soft) dietro a Hamilton (ultra-soft), seppur comunque vicino. Al giro n. 35 si ritira Max Verstappen, protagonista di un incidente contro le barriere mentre stava recuperando dopo essere partito dal fondo della griglia.

La situazione al 50° giro è la seguente: Hamilton davanti a Ricciardo con vantaggio attorno al secondo, staccato Sergio Perez (soft) in terza posizione, seguito da Vettel (soft) a più di 2″. A oltre 30″ Fernando Alonso (super-soft), con un deludente Rosberg (ultra-soft) vicino assieme a dei determinatissimi Nico Hulkenburg (soft) e Carlos Sainz jr (super-soft). Lo scenario non muta granché nelle tornate successive e intanto ci sono informazioni che danno l’arrivo di un nuovo acquazzone su Monaco.

Hamilton prende un po’ di margine su Ricciardo, anche se non rassicurante visto che oscilla tra tra 1″ e 2″. Dopo il 60° giro Vettel rompe gli indugi e vuole avvicinarsi a Perez per conquistare il podio, così comincia a fare una serie di giri record con una gomma soft che sembra essere la migliore in quelle condizioni. A causa di un errore al 65° giro, però, il tedesco si ritrova a oltre 3″. Però poi si rimette a macinare giro veloci e si riporta vicino al collega della Force India nel finale.

Il leader della corsa riesce ad aumentare il suo vantaggio su Ricciardo e al 76° giro si trova a oltre 3″. Mentre Alonso ha preso un po’ di margine rispetto a Rosberg e agli altri inseguitori. Riprende anche a piovere, ma nelle prime posizioni non cambia niente. Hamilton vince davanti al collega della Red Bull, terzo gradino del podio per un ottimo Perez che ha la meglio su Vettel. Molto bene Alonso, quinto. Mentre Rosberg nelle battute finali si fa passare da Hulkenberg.