Mercedes, Rosberg: “Ricciardo sorprendente”. Hamilton: “Che rischio”

Nico Rosberg Daniel Ricciardo Lewis Hamilton
Nico Rosberg, Daniel Ricciardo e Lewis Hamilton (©Getty Images)

Niente pole position per la Mercedes, questa è una notizia di per sé clamorosa in questo week-end del Gran Premio di Monaco. E’ stato Daniel Ricciardo su Red Bull a mettersi dietro sia Nico Rosberg che Lewis Hamilton.

I due piloti della scuderia di Stoccarda questa volta non ce l’hanno fatta a mettersi entrambi in prima fila in vista della gara di domani. Nelle Qualifiche odierne il tedesco leader della classifica mondiale di F1 ha accusato poco più di un decimo e mezzo di distacco, mentre il campione del mondo oltre tre.

Proprio per l’inglese va evidenziato che verso la fine della sessione ha avuto un problema alla monoposto e ha potuto fare solamente un giro buono per aggredire la pole position. Per come si era messa, può dirsi soddisfatto, però bisognerà risolvere i guai di affidabilità in ottica gare per evitare sorprese.

Qualifiche Monaco: parlano Rosberg e Hamilton

Al termine della giornata odierna Lewis Hamilton si è così rivolto ai microfoni di Sky Sport per commentare quanto avvenuto nelle Qualifiche, che nel suo caso si sono concluse con un mezzo brivido e un giro quasi miracoloso: “Non so se ho fatto un giro magico, ma sicuramente stavo provando a farlo. Purtroppo mi sono trovato nella condizione di dover fare un miracolo e ho fatto il meglio che potevo in quella situazione difficile. Credo di aver avuto un problema al motore, ho sentito un tuffo al cuore e ho pensato che mi sarebbe toccata un’altra penalità, soprattutto quando mi hanno comunicato che dovevo spegnerlo pensavo che non avrei potuto fare le qualifiche. Poi grazie a Dio sono riuscito a qualificarmi terzo e domani potrò fare la mia gara”.

Le Mercedes daranno subito battaglia in partenza e proveranno a sfilare Daniel Ricciardo, non sarà semplice e dovranno fare attenzione a evitare contatti sulla stretta pista monegasca. Nico Rosberg non si aspettava una Red Bull così forte, ma è concentrato in ottica gara a vincere: “Sono rimasto sorpreso dal suo tempo in Q3 e sapevo che sarebbe stato difficile raggiungere. Oggi è stato semplicemente veloce ed è una pole position meritata. Non ero abbastanza veloce. La Red Bull ha fatto un ottimo lavoro nelle ultime gare, hanno progredito rapidamente e fatto uno step in avanti con il motore. Sono nostri concorrenti, come la Ferrari, però Monaco è una pista unica e quindi non saltiamo a conclusioni”.