MotoGP, Max Biaggi: “Mi è dispiaciuto per Valentino”

Max Biaggi
Max Biaggi (©Getty Images)

Max Biaggi vive a Montecarlo ormai da tempo e dopo il suo ritiro nel 2012 non è mai riuscito ad allontanarsi definitivamente dalle piste. Basti pensare che l’anno scorso il Corsaro è stato reclutato come collaudatore dall’Aprilia ed ha partecipato come wild card ai GP di Misano e Sepang in Superbike.

Ma guai parlare di malinconia, perchè l’ex campione romano si gode la vita da genitore oltre a dedicarsi alla sua nuova love story con Bianca Atzei, conosciuta subito dopo il divorzio con Eleonora Pedron: “Nel 2015, dopo tre anni di inattività, ho corso un paio di gare in Superbike – ha raccontato Biaggi in un’intervista a Liberoquotidiano.it -. Ho fatto il risultato più importante a cui potessi ambire: il podio. Sono diventato il pilota più anziano a salire sul podio in un campionato mondiale, sono il primo italiano che ha vinto in Superbike. Oggi sono contento a vedere i ragazzi correre, so quanta passione e sacrificio servono”.

Impossibile resistere alla tentazione di fare una domanda su Valentino Rossi e la MotoGP, sul finale della scorsa stagione, quando il pesarese ha dovuto mollare il titolo iridato nelle mani di Jorge Lorenzo con una partenza dall’ultima fila nell’ultimo GP di Valencia: “Sono un uomo prima di tutto: non si gode per le sconfitte altrui. E da italiano mi spiace, sono un po’ nazionalista. Le cose, però, dovevano andare così. Puoi parlare di fortuna o sfortuna, ma non c’ è mai una forza sopra le parti che decide per qualcun altro. Io non ci credo”.

Max Biaggi non crede all’idea di uno strapotere della Dorna e degli spagnoli in grado di condizionare le sorti del Motomondiale: “Quando io, Rossi e Capirossi eravamo sempre sul podio significa che eravamo i padroni del motociclismo? No, non decidevamo nulla. Era un caso. Oggi, come allora, gli spagnoli sono più organizzati: hanno un vivaio vero, un campionato nazionale competitivo. Tirano fuori piloti di livello”.