Ferrari, Vettel: “Così non va”. Raikkonen: “Nessuna tragedia”

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (©Getty Images)

Per la Ferrari il giovedì di prove libere del Gran Premio di Monaco è decisamente negativo, dato che sia Sebastian Vettel che Sebastian Vettel hanno chiuso le FP2 distanti oltre un secondo dal leader di giornata Daniel Ricciardo con la Red Bull. Anche le FP1 non erano andate bene.

Il finlandese si è piazzato settimo, mentre il compagno di squadra è addirittura nono. Non poteva iniziare peggio per la scuderia di Maranello, la cui monoposto sul tracciato monegasco sembra faticare non poco. Comunque il team adesso ha tempo fino a sabato per trovare la soluzione adatta per migliorare la situazione. Rispetto al solito, per tradizione nel Principato il primo turno di libere si svolge al giovedì e pertanto rimane il venerdì per poter pensare a come fare progressi in vista delle Qualifiche.

Ferrari: parlano Vettel e Raikkonen da Monaco

Al termine della deludente giornata Sebastian Vettel si è concessi ai microfoni dei giornalisti presso il paddock per commentare quanto avvenuto oggi sulla pista di Monaco: “Ho provato molte cose e non hanno funzionato. Guardando la classifica è evidente che non ci siamo, ho faticato a trovare il passo, con le ultrasoft non ho girato bene. Comunque non sono preoccupato per sabato, siamo più veloci di quanto dimostrato oggi”. Quando il quattro volte campione del mondo viene interpellato sulla presenza di pressioni eccessive nell’ambiente risponde: “La pressione c’è sempre – riporta Sky Sports -, così come la voglia di fare bene. Potete chiamarla pressione, ma è anche il motivo per cui siamo qui. Però non vogliamo arrivare ottavi o quinti, vogliamo vincere”.

Anche Kimi Raikkonen non può dirsi certamente soddisfatto di come sono andate le cose oggi, però non si abbatte e spera di progredire tra due giorni: “Non abbiamo avuto una buona giornata, speriamo di migliorare molto. Normali alcuni errori in prova. Non è una tragedia quanto avvenuto oggi, non dobbiamo rendere le cose peggiori di quanto siano realmente”. I due piloti Ferrari puntano sul sabato per dimostrare di poter essere competitivi poi in gara.