MotoGP Yamaha: la verità sull’origine dell’incidente del Mugello

 

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Le verifiche degli ingegneri Yamaha sui motori di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo andati in tilt nel corso del GP del Mugello stanno dando i primi frutti: in entrambi i casi, a rompere una valvola sarebbe stato il dito della distribuzione. Resta da capire se, in caso di conferma della causa dei “ko”, sarà necessario bonificare anche il motore 4 già punzonato”.

Com’è noto, la telemetria non aveva rilevato alcuna anomalia o segnale di allarme ai propulsori. I cedimenti si sono verificati all’improvviso, quando entrambe le unità non avevano superato un terzo della loro vita programmata (500 km su oltre 1.500). Per questo in un primo momento si era pensato anche a una défaillance dei piloti – ipotesi poi scartata, non potendo reggere alla prova dei fatti.

Secondo quanto rivelato da una fonte Yamaha ai colleghi di Motorsport.com, Valentino e Lorenzo avrebbero pagato una perdita di aderenza della gomma posteriore sul dosso che precede la staccata della San Donato sul lungo rettilineo del Mugello. Così, per un pochi istanti la ruota sarebbe arrivata per inerzia a un regime di rotazione che avrebbe superato il “taglio” del limitatore di giri “fissato” a quota 18 mila.

Resta da capire come mai il problema sia stato riscontrato solo dalle due Yamaha del Factory team. Secondo la stessa fonte, “ci potrebbe essere stato un effetto combinato con l’elettronica di quest’anno, che è meno sofisticata e precisa”.

I controlli sulle valvole diranno ora se vi sia effettivamente stato un cedimento del dito della distribuzione, ovvero del bilanciere che nel motore Yamaha consente di ridurre l’attrito e alleggerire il sistema, minimizzando la dissipazione di potenza e garantendo un aumento del regime di rotazione senza subìre lo “sfarfallamento” delle stesse valvole.

Gli ingegneri di Iwata dovranno risolvere il rebus prima del GP di Barcellona, onde evitare che l'”incidente” del Mugello si ripeta anche con il motore 4, già punzonato.