Heineken sponsor della F1? La verità al GP di Montreal

(© Getty Images)
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Dopo settimane di rumors e indiscrezioni, Bernie Ecclestone ha programmato una conferenza stampa al Gran Premio di F1 del Canada, in programma sul tracciato di Montreal dal 10 al 12 giugno prossimi, a quanto pare per ufficializzare la sponsorizzazione della Heineken per un periodo di sette anni.

L’appuntamento è per il giovedì di apertura del weekend di Montreal: in quell’occasione il manager delle monoposto dovrebbe illustrare di fronte ai giornalisti i termini dell’accordo tra la FOM, la società facente capo allo stesso Ecclestone che cura gli aspetti finanziari del Campionato mondiale di F1, e il nuovo partner. Accordo che, secondo quanto si apprende da fonti “ufficiose” del Circus, prevede un approccio molto innovativo alla comunicazione.

Ed è data per attendibile (anche se ancora tutta da confermare) nel paddock della F1 l’anticipazione secondo cui il contratto con il gigante olandese della birra Heineken potrebbe valere qualcosa come 250 milioni di dollari in sette anni. Stando a quanto riporta De Telegraaf, inoltre, Heineken pare intenzionata a far comparire il proprio marchio anche su alcune vetture. Le monoposto “preferite” sarebbero quelle della Force India. Heineken infatti detiene il 43% della United Breweries Limited, la cui birra Kingfisher è uno degli sponsor che campeggia sulle vetture della scuderia di Vijay Mallya.

 

Le ragioni dell’accordo Heineken-F1

Il condizionale è ancora d’obbligo, ma i vertici di Heineken si sarebbero interessati ai Gran Premi con l’intenzione di avviare una “ripensamento” del modo in cui lo sport si approccia ai social media per cambiarne le modalità di interazione con i fan. Buono a sapersi, visto che di una operazione di refresh negli ambienti del Circus c’è indubbiamente bisogno.

Il brand Heineken, d’altra parte, è noto per la sua capacità di lavorare sulla comunicazione (e valorizzarne i contenuti) attraverso le sue sponsorizzazioni. E a giudicare dal contributo che ha offerto al mondo del calcio, con una campagna cui va riconosciuto il merito di aver esaltato il fascino della Champions League con iniziative assai particolari come lo spot The dilemma, le premesse per un “matrimonio” di successo con la F1 ci sono tutte.