F1 Ferrari, Kimi Raikkonen: “A Monaco serve partire davanti”

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen (©Getty Images)

Kimi Raikkonen in questo momento è il pilota di punta della Ferrari dato che nella classifica del campionato Formula1 2016 è in seconda posizione dietro a Nico Rosberg e precede sia Lewis Hamilton che il compagno Sebastian Vettel. Ovviamente nel box non vengono ancora fatte preferenze, essendo passate solamente poche gare, però il finlandese nonostante alcuni episodi sfortunati è quello che è riuscito ad ottenere più punti.

Il campione del mondo 2007 ha un contratto in scadenza a fine anno e vuole dare il massimo per essere confermato, anche se non sarà affatto facile. I vertici di Maranello stanno valutando la possibilità di dare un’ulteriore svolta ingaggiando un nuovo pilota. Però dipenderà tutto dai risultati e da quali potranno essere i nomi in grado di subentrare al 36enne nato a Espoo.

Kimi Raikkonen parla del Monaco GP

Nel week-end la F1 approda nel Principato di Monaco, circuito storico che dà spesso vita a gare interessanti dato che capitano colpi di scena dovuti a incidenti o a strategia particolari. Vista la particolare conformazione del tracciato, in cui superare è quasi impossibile, sarà molto importante fare delle ottime qualifiche e e partire il più avanti possibile.

Kimi Raikkonen ai microfoni del sito ufficiale della Ferrari, ferrari.com, ha così parlato di questo affascinante appuntamento: “Il circuito di Monaco è diverso da tutti gli altri. E’ molto conosciuto ed è bello guidare lì. Rappresenta sicuramente una bella sfida, però in gara dipende se parti davanti oppure dietro perché è difficile sorpassare. Correre li a volte non è una delle cose più entusiasmanti, ma per un pilota è sempre una grande sfida”.

Anche il direttore tecnico James Allison si è espresso sulla stessa linea del pilota finlandese: “A Monaco non è facile il sorpasso, quindi è molto importante ottenere un buon risultato in qualifica che, tuttavia, non è il semplice risultato di una macchina con un buon carico aerodinamico, o con delle gomme buone. C’è bisogno di un fine settimana pulito ed è importante avere un livello di carico alto, perché si tratta di una pista con curve lente e rettilinei molto corti. Abbiamo imparato molto a Barcellona e non vedo l’ora di arrivare a Monaco per poter applicare quanto appreso”.