MotoGP, Lin Jarvis: “Mi dispiace per Valentino, Jorge strepitoso”

Lin Jarvis
Lin Jarvis (©Getty Images)

Sentimenti contrastanti in casa Yamaha dopo i colpi di scena dell’odierno GP del Mugello. Se Jorge Lorenzo esulta, avendo vinto questo importantissimo round del Motomondiale, Valentino Rossi mugugna, ancora scosso per l’esito sfortunato della sua gara. A preoccupare il resto del team dei Tre Diapason, però, è la tenuta del motore. E sarà su questo problema che bisognerà lavorare sin da domani, per evitare altre spiacevoli sorprese nel prosieguo del Motomondiale.

Il maiorchino aveva riscontrato problemi della M1 al mattino nel corso del warm up, e lo stesso è accaduto (con conseguenze ovviamente ben più gravi) al Pesarese nella gara del pomeriggio: il motore è letteralmente esplode al 9° giro, mentre il 46 era in lotta con il compagno di squadra per la vittoria. Un bruttissimo colpo per il Gran Premio di Italia, ma soprattutto una bruttissima figura da parte della Yamaha. E il team principal Lin Jarvis si chiede il perché: “Mi spiace moltissimo per Rossi, proveremo a capire cosa è successo – dice al termine della gara alla Gazzetta dello Sport – . Non abbiamo ancora visto la moto, dobbiamo capire cosa è accaduto”. Resta la contentezza per la (meritata) vittoria dello spagnolo: “Jorge è stato strepitoso – afferma il tecnico della Yamaha – , sinceramente all’ultima curva con Marquez davanti non credevo sarebbe riuscito a passarlo di nuovo”.

Gli fa eco il direttore sportivo della Yamaha Maio Meregalli: “Sono molto dispiaciuto perché Valentino stava benissimo, era pienamente in gara – dice – . E’ successo quel che è successo, non voglio entrare nel merito dei problemi al motore ma non abbiamo fatto nulla di rischioso. Capiremo il motivo a mente fredda”. Ma, a scanso di equivoci, assicura che “non c’era nessun allarme affidabilità”. E dire che poco prima del via della gara un tecnico di una squadra avversaria di quella di Iwata aveva avuto una sorta di presentimento: “Jorge è stato fortunatissimo, ma se fossi in Valentino Rossi sarei molto preoccupato”. Purtroppo ha avuto ragione.