Jorge Lorenzo e il “giallo” del gesto mimico post-gara

Jorge Lorenzo (© Getty Images)
Jorge Lorenzo (© Getty Images)

Dopo la vittoria di oggi sul tracciato del Mugello, Jorge Lorenzo continua a far discutere per via di un gesto “mimato” dallo stesso maiorchino all’arrivo nel parco chiuso. E che avrebbe come controparte il suo eterno rivale Valentino Rossi, nel solco dell’accusa da lui lanciata ieri sulla pole del Dottore: “È stato come copiare gli appunti prima di un esame a scuola”.

In soldoni, secondo Lorenzo il Campione di Tavullia si sarebbe assicurato il primo posto sulla griglia di partenza grazie alla scia offertagli da Maverick Viñales. Va da sé che la provocazione non è caduta nel vuoto: al contrario, ha innescato una sorta di tutti contro tutti, con Rossi che ha risposto per le rime al suo team mate, ma anche con Marc Marquez e lo stesso Viñales che hanno voluto dire la loro sulla vicenda. Il tutto ha poi avuto uno strascico anche a margine della gara di oggi. Dopo essere giunto ai box da trionfatore, infatti, Lorenzo avrebbe infatti mimato il gesto del copiare e prendere appunti, con la classica sbirciata e la trascrizione su un foglio immaginario.

 

Il siparietto di Lorenzo

Impossibile non collegare questo siparietto alla polemica del giorno precedente. Interpellato su questa sorta di sfottò, Jorge Lorenzo ha fatto finta di nulla: “Con quel gesto è possibile che stessi prendendo appunti… Guardavo e prendevo appunti su un altro foglio“, ha spiegato il maiorchino ridendo ai colleghi di As. Non è la prima volta in questa stagione che il futuro ducatista approfitta dell’arrivo in parco chiuso per mandare questi messaggi ‘mimici’: già in Qatar aveva simulato l’atto di cucire la bocca, senza poi svelare il reale significato del gesto.

E sempre da As è stata rilanciata la voce di un presunto “lancio di pomodori” (non andato a buon fine) verso Lorenzo e Marquez durante la cerimonia del podio, indiscrezione che sarebbe stata confermata da entrambi i piloti spagnoli. Il “99” in merito ha commentato: “Meglio i pomodori che altri oggetti. Ma era difficile che arrivassero, considerando quanto è alto il podio”.

Oltre tutto Lorenzo ha spiegato che i fattori “ambientali”, con i fischi e le contestazioni di rito, non l’hanno toccato minimamente: “Non mi interessa la reazione della gente – ha detto a Marca – . Questo gran premio è stato così a causa della teoria di Rossi dello scorso anno. Si sono inventati questa cosa e ci hanno trattati come nemici, ma è sempre più o meno la stessa reazione… Penso che i ducatisti saranno felici del mio arrivo, ho letto qualcosa sui social – ha aggiunto – . Ma sono convinto che anche il prossimo anno il Mugello sarà giallo. E per me l’accoglienza sarà più o meno uguale”. Se lo dice lui…