Maverick Vinales: “Posso vincere subito con Yamaha”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

Maverick Vinales dopo aver ufficializzato il trasferimento alla Movistar Yamaha nel biennio 2017-2018 parla della sua decisione, dell’addio sofferto alla Suzuki e del rapporto con Valentino Rossi.

A 21 anni il giovane talento spagnolo avrà forse l’opportunità più importante della sua carriera. Sarà difficile non far rimpiangere un fuoriclasse di peso come Jorge Lorenzo, ma in molti sono pronti a scommettere sul rider di Figueres, che può già vantare un podio in MotoGP seppur arrivato in circostanze fortunose. Nel corso della stagione dovrà tirare fuori il meglio di sè, accumulare esperienza e magari cominciare a studiare qualche trucco delle Yamaha.

La decisione di lasciare la Suzuki è dovuta al suo inesauribile desiderio di diventare campione del mondo e questa può essere la giusta opportunità: “Sono molto felice e credo davvero che sia un passo che mi aiuterà a crescere come pilota”, ha detto Vinales al giornale spagnolo ‘AS’. “Quando si corre in Yamaha quello che conta è vincere… avrò l’opportunità di combattere per il titolo sin dalla prima gara”.

Una decisione maturata all’indomani del GP di Le Mans “per rispetto della Suzuki che doveva fare in fretta… Penso che abbiamo fatto un ottimo lavoro con Davide (Brivio, ndr) e se davvero ci ho pensato tanto è perché ho avuto un ottimo rapporto con la Suzuki e voglio ringraziare il lavoro che hanno svolto”. Come immagina la convivenza in Yamaha con Rossi? “Come ho sempre detto, penso che il mio rapporto rimarrà sempre buono anche se in pista non si ha nessun amico. Tutti sono avversari e cercano di vincere. Ma fuori pista, come con Aleix, sono sempre andato d’accordo. In Malesia abbiamo avuto una lotta incredibile e alla fine abbiamo riso ed è stato molto bello”.

L’esordio di Maverick Vinales in sella alla M1 potrebbe avvenire già all’indomani dell’ultimo GP di Valencia, la prima giornata utile per studiare gli aggiornamenti per il 2017. “Sto pensando che non sarà facile, dopo due anni con la Suzuki. Ho provato solo questa moto. Ci sono altri piloti che hanno più esperienza, ma credo di essermi adattato abbastanza bene a tutte le moto che ho avuto… penso che sarà difficile, ma non ci vorrà molto”.