Ducati, Iannone: “Sono veloce”. Dovizioso: “Problemi al collo”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (©Getty Images)

Dopo una prima sessione di prove libere insignificante a causa della pista bagnata, nella seconda la Ducati si è messa davanti a tutti con Andrea Iannone. Il pilota di Vasto ha staccato oltre 4 decimi Jorge Lorenzo e via via tutti gli altri colleghi. Per Andrea Dovizioso solamente un tredicesimo tempo a oltre 1 secondo, anche se la sua prestazione è stata influenzata da dei problemi al collo.

La rossa di Borgo Panigale sembra essere molto competitiva sulla pista del Mugello e si candida per una gara da protagonista per domenica, anche se prima andranno superate brillantemente le Qualifiche di domani pomeriggio. Per i ducatisti l’obiettivo sarà di partire in prima fila, massimo seconda, per avere uno sprint ottimale allo start della corsa.

Mugello, parlano Iannone e Dovizioso dopo le libere

Andrea Iannone al termine della giornata è ovviamente soddisfatto per il risultato ottenuto oggi e ha così espresso la propria felicità ai microfoni di Sky Sport: “All’inizio ho faticato un po’ perché la pista non era abbastanza gommata e avevo meno grip rispetto al test, però poi ho preso fiducia, sono migliorato e sono stato veloce. Abbiamo fatto delle modifiche alla moto e andiamo forte, sono contento. La questione del contratto non mi influenza, ho sempre avuto un buon rapporto con Ducati e sono concentrato per tutto il campionato”.

L’abruzzese è stato scaricato dal team di Borgo Panigale per il 2017 e ha firmato per la Suzuki, dove andrà a sostituire Maverik Vinales. I vertici del reparto corse hanno preferito tenere Andrea Dovizioso come futuro compagno di Jorge Lorenzo. Il forlivese dopo le due sessioni di free practice ha spiegato qual è il suo problema: “Per me è un week-end è difficile con questo problema al collo, ma ringrazio i fisioterapisti che mi hanno consentito di correre e di avere quindi dei feedback per poter spingere domani. Siamo sempre con il collo indietro in curva e in rettilineo, ho problemi di funzionalità nello stare indietro e quindi è complicato. Le sensazioni sulla moto non sono ottime, serve lavorare”.