Marc Marquez: “Rinnoverò con Honda. Bodyguard? Non li voglio”

Marc Marquez (© Getty Images)
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez deve riscattare la negativa performance di Le Mans, dove è scivolato e poi giunto solo tredicesimo al traguardo. Un risultato che gli ha fatto perdere la testa della classifica mondiale MotoGP a favore di Jorge Lorenzo.

La Honda non gli sta mettendo a disposizione il migliore mezzo per poter competere con la Yamaha. Troppi i problemi a livello di motore, soprattutto per quanto concerne l’accelerazione. Su questo aspetto il team di Tokio deve lavorare molto e vedremo se per il Gran Premio d’Italia che si disputa nel week-end al Mugello saranno stati compiuti dei passi avanti. Un anno fa sulla pista italiana cadde e si ritirò, quindi deve riscattare anche quella corsa.

 

Marc Marquez in conferenza dal Mugello

Giornata di conferenza stampa pure per Marc Marquez oggi al Mugello, che ha spiegato i suoi obiettivi per il week-end: “Dopo le Mans vorrei fare una grande gara qui, anche se sarà difficile. Dobbiamo far crescere la moto bene per essere competitivi”. Lo spagnolo cercherà di conquistare almeno il podio, sarebbe un buon risultato visto il gap rispetto alla Yamaha. Però proverà lo stesso a dare tutto e magari potrà pensare pure al colpo grosso se si verificheranno le condizioni ideali.

In casa Honda è stato ufficializzato il rinnovo di Daniel Pedrosa, mentre manca all’appello quello del pilota di Cervera: “Sono contento di avere ancora Dani al mio fianco per lavorare insieme alla moto migliore. Lui ha firmato, io ancora no e spero di poterlo fare molto presto. Il team resterà inalterato”.

Infine Marc Marquez commenta le voci che hanno rivelato la volontà sua e di Jorge Lorenzo di affidarsi a dalle guardie del corpo al Mugello per evitare episodi spiacevoli con i tifosi di Valentino Rossi. Se il maiorchino ha confermato, lui invece ha negato: “Da quando sono arrivato qui sono stato molto bene, con richieste di foto e autografi dai tifosi. Quando ho visto la mia guardia del corpo ho detto alla Dorna che non ne ho bisogno: voglio sentirmi normale, siamo in uno sport in cui non succedono episodi gravi di quel tipo”.