Iannone: “Felice della Suzuki”. Vinales: “Yamaha grande passo”

Maverick Vinales Andrea Iannone
Maverick Vinales e Andrea Iannone (©Getty Images)

La giornata di oggi è stata quella delle ufficialità del passaggio di Maverick Vinales in Yamaha e di Andrea Iannone in Suzuki. La griglia di partenza della MotoGP per il 2017 è quasi completata con questi due movimenti, dei quali si parlava da tempo e i cui annunci erano nell’aria.

Il pilota italiano sostituirà proprio lo spagnolo in Suzuki, dopo che la Ducati ha deciso di tenere Andrea Dovizioso come compagno di Jorge Lorenzo. Il 21enne di Sabadell andrà invece a prendere il posto del maiorchino campione del mondo in carica al fianco di Valentino Rossi nel team di Iwata.

Per entrambi sarà una grande opportunità di dimostrare quanto valgono, ma prima c’è un 2016 da correre e nel week-end si torna in pista al Mugello per il Gran Premio d’Italia.

Iannone e Vinales in conferenza dal Mugello

Andrea Iannone nella conferenza stampa sostenuta oggi al Mugello insieme ai suoi colleghi ha dichiarato quanto segue sul suo passaggio in Suzuki nel 2017: “Sarà un grande cambiamento per me e sono felice della scelta – riporta MotoGP.com – È importante essere il primo pilota ufficiale in un progetto come quello di Suzuki. Lascio una bella esperienza in Ducati, lì ho vissuto dei momenti importanti. Ducati ha deciso e io ho avuto una bella proposta da Suzuki. Ma adesso devo concentrarmi sulla stagione 2016 che è ancora lunga e dare il massimo per me e il mio team”.

Il pilota di Vasto sostituirà un Maverick Vinales che, dopo tanti ragionamenti, ha deciso di trasferirsi in Yamaha con Valentino Rossi: “Un passo decisivo per la mia carriera, è stato difficile decidere ma sarà una grande prova ed esperienza. Sono molto grato alla Suzuki perchè hanno avuto fiducia in me e credo che abbiano fatto davvero un ottimo lavoro. Ho preso la mia decisione dopo Le Mans. Adesso devo dare comunque il 100% per tirare fuori il meglio da me e dalla moto”.

Tutti e due sono felici della scelta presa per il loro futuro, ma devo anche restare molto concentrati sul presente. Devono dimostrare che le case motocicliste che li hanno ingaggiati non si sono sbagliate e che il loro talento è davvero importante, da futuri campioni del mondo.