Ferrari, Maurizio Arrivabene: “Addio? Voci create per mettere tensione”

Maurizio Arrivabene
Maurizio Arrivabene (©Getty Images)

In casa Ferrari iniziano a prendere forma tensioni e nervosismi, inevitabile quando i risultati non soddisfano pienamente tifosi, piloti e addetti ai lavori. Ancor più quando non si riesce a vincere neanche con le Mercedes fuori pista, beffati dalla Red Bull del giovane Max Verstappen.

Gli uomini della scuderia di Maranello fanno quadrato, allontanano ogni ipotesi di crisi e le voci che vorrebbero Maurizio Arrivabene declassato dal suo ruolo di vertice. Una tesi chiaramente smentita dal presidente Sergio Marchionne ancor prima del GP del Montmelò: “Sono grandissime cavolate, ma di una misura straordinaria. E mi da fastidio perchè si tratta di voci che non hanno alcuna base e creano solo confusione in un’industria che è già estremamente competitiva e non abbiamo bisogno di questo”.

Alla vigilia del campionato le aspettative erano molto alte, si parlava di una monoposto in gradi di tenere testa alle Mercedes, ma nelle prime cinque gare Lewis Hamilton e Nico Rosberg hanno dimostrato che le Frecce d’Argento sono ancora le vetture più veloci e possono sfidarsi e ostacolarsi solo a vicenda, come dimostra l’incidente del Montmelò alla partenza.

Il team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene ritiene che le voci recenti sul suo futuro, secondo cui dal 2017 sarà sostituito dal direttore tecnico James Allison, sono state orchestrate per creare tensione in scuderia. Arrivabene è in Ferrari da appena 18 mesi, ha preso il posto di Marco Mattiacci per dare una scossa all’ambiente, ma per il momento di vittorie poche o nulla.

“Non sto ascoltando tutte queste voci”, ha detto il manager Ferrari. “L’unico obiettivo di queste voci è quello di creare tensione all’interno del team, e questo non aiuta. Dobbiamo concentrare il nostro talento su quello che stiamo facendo senza ascoltare tutto questo”. Si è parlato anche di un ritorno di Aldo Costa dalla Mercedes… “Ho detto l’altro giorno che l’unico nome che si sono dimenticati di mettere in lista, perché la lista era piena di nomi, era Tyrion Lannister (personaggio di una serie televisiva, ndr). E’ forse il miglior candidato, ma hanno dimenticato di mettere il suo nome”.