Moto3, Enea Bastiani prova a Misano: “Bello tornare in moto”

Enea Bastianini
Enea Bastianini (©Getty Images)

I piloti del Gresini Racing Team Moto3 hanno tenuto una giornata di test sul circuito di Misano a pochi giorni dal GP del Mugello che si terrà in questo week-end. Enea Bastianini è tornato in sella alla sua Honda NSF250RW dopo la frattura al polso destro rimediata lo scorso 27 aprile in allenamento costringendolo a saltare il GP di Le Mans.

Il pilota riminese ha ripreso confidenza con la sua moto senza sforzare troppo il braccio, compiendo solo una ventina di giri per focalizzare l’attenzione sulla posizione di guida. Il compagno di squadra Di Giannantonio ha invece completato ben 80 giri, portando a termine diversi run di più giri consecutivi con un buon passo, incentrandosi soprattutto sul set-up della Honda.

“È stato bello tornare in moto, anche se onestamente ho faticato un po’ a guidare – ha ammesso Enea Bastianini -: soprattutto nelle staccate delle curve a destra, quando inizio a piegare la moto, il braccio inizia a farmi male e quindi non sono riuscito ad essere veloce come avrei voluto. Ho perciò percorso soltanto qualche giro per trovare un’impostazione di guida ottimale in vista del Mugello e mi sono fermato, perché in queste condizioni è anche difficile capire bene il comportamento della moto e lavorare sull’assetto. Avrei sicuramente potuto fare più giri e migliorarmi – ha aggiunto -, ma sarebbe stato inutile sforzare il braccio e rischiare di non arrivare in forma al Mugello”.

Soddisfatto per la giornata di prove Di Giannantonio: “Sono contento perché abbiamo fatto un bel po’ di giri e sin dal mattino ho avuto un buon feeling con la moto su questa pista, che già conoscevo molto bene. Abbiamo provato tante soluzioni di assetto in vista del Mugello e ogni volta siamo sempre stati abbastanza veloci e anche questo è positivo. A Le Mans ho subìto un calo durante la gara, per cui abbiamo lavorato molto anche sul passo, effettuando run di oltre 10 giri per capire meglio il comportamento della moto sulla distanza. Ora sento di avere ancora più feeling con la moto, per cui arriviamo al Mugello carichi!”.