F1, Sergio Marchionne: “L’esonero di Arrivabene? Una solenne cavolata”

Sergio Marchionne
Sergio Marchionne (©Getty Images)

“Cavolate”: così il presidente della Ferrari, Sergio Marchionne, ha liquidato le voci sul possibile esonero del team principal del Cavallino, Maurizio Arrivabene, a causa dei deludenti risultati di inizio stagione. “È il nostro capo, e sta facendo un ottimo lavoro portando avanti la squadra”, ha dichiarato il manager itali-canadese, come riporta Crash.net. Ovviamente una vittoria “farebbe molto bene alla squadra”, ma a suo dire è solo questione di tempo: “sono certo che insieme arriveremo dove vogliamo arrivare”.

Marchionne era atteso per le Qualifiche, ma dopo un cambio di programma si è presentato a Barcellona nelle ore precedenti il GP di Spagna, quinto round del Mondiale di F1 e ha parlato a lungo con i piloti e buona parte del team, quindi ha avuto un colloquio con Dieter Zetsche, il grande capo della Mercedes. Infine, il breve incontro con una marea di giornalisti, desiderosi di sapere se davvero la Rossa è alla vigilia di qualche nuovo scossone.

A proposito delle voci dell’esonero di Maurizio Arrivabene, circolate dopo la gara di Sochi, ha chiarito che si tratta di “una solenne cavolata”. “E mi dà fastidio – ha confidato – perché non hanno nessuna base e creano solo confusione in un mercato e in un’industria che sono già di loro molto competitivi. Non abbiamo bisogno di questo”. Aggiungo che la squadra è irriconoscibile, in positivo, rispetto a quella di qualche anno fa: lasciamo lavorare Arrivabene in pace”.

Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen gli hanno detto “che pure loro hanno vissuto un’esperienza inattesa. […] Però li ho anche visti sereni e pronti a correre con decisione: questo è importante”.

E a chi gli domanda se si aspettava di più da questo avvio di stagione, Marchionne risponde: “potrei anche farmi i capelli biondi e gli occhi blu per andare a convincere la gente… Siamo quello che siamo. Cerchiamo di andare avanti e di portare il massimo che possiamo”.