Honda, Livio Suppo: “Marquez, bell’atteggiamento a Le Mans”

Livio Suppo
Livio Suppo (© getty images)

Livio Suppo e tutti quanti all’interno del box Honda devono fare i conti con un ritardo in termini di competitività rispetto alla Yamaha. Nonostante le due vittorie conquistate da Marc Marquez, quella in Argentina in condizioni particolari, le moto di Tokio si ritrovano a dover colmare del gap.

I problemi sembrano essere soprattutto nel riuscire a sfruttare pienamente il potenziale del motore. I piloti faticano, in particolare, in fase di accelerazione. Probabilmente il passaggio alla centralina unica Magneti Marelli ha creato delle difficoltà e c’è ancora del lavoro da fare per elevare il livello.

Livio Suppo si è così espresso sulla performance di Marc Marquez nel Gran Premio di Francia a Le Mans, dove è caduto mentre si trovava in quarta posizione e vicino a Valentino Rossi e Andrea Dovizioso: “Ha fatto tutto il fine settimana un ottimo lavoro – riporta Speedweek -. La strategia era di lottare per il podio, perché il passo di Jorge era super veloce. Sapevamo che sarebbe stato difficile da battere in circostanze normali. Marc ha fatto un buon lavoro, ma purtroppo ha fatto un piccolo errore che gli è costato molto. Dani ha dovuto recuperare più posizioni possibili dopo le qualifiche difficili. Ha fatto bene e ha ottenuto un solido quarto posto”.

Il team manager Honda plaude poi la determinazione di Marc Marquez nell’essersi subito rialzato dopo la caduta, riuscendo pure a concludere la gara in zona punti: “Ha mostrato un grande atteggiamento nel rialzare la moto e continuare la corsa. Ha preso tre punti che saranno comunque importanti in questa dura lotta per il titolo mondiale. Ovviamente è stato negativo che i nostri piloti soffrissero molto con il motore in accelerazione, cercheremo di analizzare i dati e trovare una soluzione per migliorare”.

Se il team di Iwata riuscisse a ridurre i problemi di accelerazione potrebbe combattere con maggiore facilità con la Yamaha, senza dover quasi sempre rincorrere. In particolare Jorge Lorenzo spesso sa imporre un ritmo davvero forsennato. Livio Suppo è fiducioso.