Randy Mamola: Jorge Lorenzo “ferito” da Yamaha e Valentino

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Se Jorge Lorenzo ha tutto da guadagnare dall’imminente passaggio al team Ducati, la Yamaha ne esce invece da perdente – e probabilmente non si è ancora resa conto dell’entità del danno subìto con l’addio del maiorchino. A sostenerlo, all’indomani del Gran Premio di Francia, è un’autorità indiscussa del mondo delle due ruote come Randy Mamola, ex campionissimo della 500 e oggi autorevole osservatore del Campionato della MotoGP (e non solo).

Premesso che il passaggio di Lorenzo alla Ducati è “vantaggioso per la maggior parte delle parti coinvolte”, Mamola sostiene su Motorsport.com che “il pilota utilizzerà questa nuova sfida come un trampolino di lancio per aumentare la sua motivazione, la Ducati avrà bisogno di rispondere e corrispondere alle aspettative del campione, e il campionato in generale potrà beneficiare della promozione generata da questo cambiamento”.

“In questa situazione – prosegue l’ex pilota – c’è un solo perdente: la Yamaha. Anche se suona come una contraddizione, non credo che la squadra sia consapevole di ciò che sta perdendo lasciando partire Lorenzo“. Infatti “parliamo di un genio, capace di fare cose che ben pochi sono capaci di fare su una moto” e “nessuno sull’intera griglia guida con uno stile tanto pulito e preciso come il suo”.

 

La “diagnosi” di Mamola

Mamola reputa “incomprensibile che una squadra con il potenziale della Yamaha possa lasciar scappare uno dei due principali protagonisti del campionato”. La conclusione logica, a suo dire, è una sola: “il costruttore ha deciso di scommettere su Valentino”. “Non voglio parlare di quello che è successo nelle ultime gare della passata stagione, ma è chiaro che quegli eventi hanno avuto un’influenza nella decisione presa da Lorenzo – continua – . Penso che nessuno vorrebbe vincere il titolo dopo un anno intenso come il 2015 e vedere la propria squadra che cancella tutti i festeggiamenti pianificati all’ultimo minuto”.

Insomma, il “fattore Rossi” avrebbe avuto un ruolo preponderante nella scelta definitiva dello spagnolo. “Lui ha sempre insistito sul fatto di aver capito perfettamente che la Yamaha avrebbe voluto che a vincere fosse Rossi, data l’influenza che Vale ha in tutto il mondo – argomenta Mamola -. L’unica cosa che gli interessava era avere lo stesso materiale a disposizione e questo è sempre avvenuto”. “Tuttavia – e conclude – , credo che l’esito della stagione scorsa sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, con la sensazione che tutto il rispetto che lui ha sempre offerto alla squadra e a Rossi, non gli sia stato restituito”. Il resto, ripicche comprese, è storia.