MotoGP, Danilo Petrucci: “Voglio un po’ di più”

Danilo Petrucci
Danilo Petrucci (©Getty Images)

Danilo Petrucci inizia il suo Mondiale 2016 a Le Mans con un settimo posto che infonde fiducia e coraggio dopo un inizio di stagione da spettatore.

A marza il pilota umbro ha riportato il primo infortunio nell’ultima giornata di test a Phillip Island, è stato operato alla mano, ha voluto forzare i tempi di recupero e scendere in pista in Qatar, dove ha rimediato un secondo infortunio seguito da una seconda operazione. Finalmente in Francia è potuto tornare in sella alla sua GP15 e, con un pizzico di fortuna, è riuscito a chiudere nella top ten, complici le cadute delle Ducati ufficiali e della Honda di Marc Marquez.

Petrux ha dovuto stringere i denti per completare la gara, il lungo periodo di riabilitazione prevedeva molta attività fisica, ma nulla di paragonabile ad un Gran Premio in MotoGP. “Alla fine è stato un buon fine settimana – ha detto il pilota del team Pramac Racing -. Quest’anno le voci sull prossimo anno sono iniziate prima dell’inizio di campionato. Questo causa un sacco di pressione su ogni pilota. Quindi sono felice di tornare e dimostrare che sono ancora qui. Voglio stare un po’ più vicino al gruppo di testa”.

Petrux pronto per il Mugello

Tra poco più di una settimana ci sarà l’attesissimo GP del Mugello, gara casalinga per i piloti e i tifosi italiani e l’atmosfera si preannuncia già incandescente, non solo per quanto avverrà in pista, ma anche per il mercato piloti, quando potrebbero scoprirsi le carte in tavola con la decisione di Vinales. Per Petrucci l’obiettivo è proseguire nel team Ducati satellite, migliorare il feeling con la sua moto e ritornare in perfetta forma quanto prima.

“Ogni giro è stato difficile, perché ho saltato tante gare e ogni giro ho fatto un errore. Era difficile concentrarsi – ha confessato Danilo Petrucci -. Mi sono sentito molto stanco e non guidavo niente da febbraio. Nemmeno il mio scooter! Vorrei ringraziare tutta la mia squadra che mi è stata vicina anche quando ero a casa. Con alcuni cambiamenti posso avere una buona moto. Eppure, non sono felice con il ritmo, perché all’inizio e nella prima parte di gara non ero così veloce. Senza alcun test e senza correre in quattro siamo finiti nella top ten… Voglio un po’ di più”.