MotoGP, Daniel Pedrosa: “Problemi in accelerazione e qualifica”

Daniel Pedrosa
Dani Pedrosa (©Getty Images)

Daniel Pedrosa non sta vivendo un inizio di stagione particolarmente positivo, dato che al momento non risulta essere in lizza per la conquista del titolo e il suo compagno Marc Marquez si sta dimostrando decisamente più veloce.

Il 30enne di Sabadell ha ottenuto dei risultati non catastrofici (un quinto posto, un terzo, due quarti e un ritiro), però alcuni sono arrivati soprattutto perché davanti a lui ci sono state alcune cadute che hanno finito per favorirlo.

La Honda non è la moto più competitiva del lotto, però solo uno dei due piloti sta riuscendo a tirare fuori il meglio, seppur a fatica. Infatti a Le Mans, cercando di raggiungere il podio, Marc Marquez si è steso. Daniel Pedrosa, invece, ha chiuso quarto dietro la Suzuki di Maverick Vinales.

Daniel Pedrosa spiega i problemi

In merito al Gran Premio di Francia lo spagnolo ha raccontato come sono andate le cose e le problematiche che ha dovuto riscontrare: “E’ difficile stare davanti, se si fa una brutta qualifica come a Le Mans – riporta Speedweek -. Io dopo ogni gara dico che devo fare del mio meglio in qualifica, ma sembra che la situazione sta peggiorando. Un inizio dalla prima fila è importante ,perché molti piloti magari fanno un giro veloce e poi non hanno il passo gara. Quindi poi rischi di restare bloccato dietro a colleghi più lenti”.

Daniel Pedrosa sottolinea che le qualifiche sono un problema importante per lui, che nelle prime fasi di GP fatica molto quando ha a che fare con piloti dal ritmo più lento e dunque lui finisce presto per perdere contatto dai primi, anche perché la sua moto ha degli aspetti sui quali deve fare progressi: “A Le Mans non avevo inizialmente abbastanza aderenza e ha perso un sacco di tempo in uscita di curva e in fase di accelerazione. In ogni fase di accelerazione ho perso due o tre decimi. Quando svuotato il serbatoio e ho avuto più grip, quindi ho guidato più sicurezza, però recuperare il gap era difficile dato che la gara era stata praticamente decisa”.

Alla distanza il pilota Honda è riuscito ad avere un ottimo passo, purtroppo era troppo tardi per lui, che sottolinea di aver fatto tempi competitivi: “A un certo momento il mio passo era simile a quella di Rossi. A pochi giri dalla fine ero ancora più veloce, ma era troppo tardi. Nella prossima gara abbiamo già meglio il sabato”.