Maverick Vinales: “Prima del Mugello svelerò il mio futuro”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

Maverick Vinales domenica ha ottenuto il suo primo podio in MotoGP, dove corre dall’anno scorso in sella alla Suzuki. Si tratta anche del miglior risultato della casa di Hamamatsu da quando è tornata a partecipare alla classe regina del Motomondiale nel 2015.

Un terzo posto che dà fiducia al team, anche se bisogna considerare che il piazzamento è arrivato soprattutto grazie alle cadute dei vari Andrea Iannone, Marc Marquez e Andrea Dovizioso. Ciò non toglie comunque il merito al giovane talento spagnolo per essere riuscito a non scivolare e a mettersi dietro la Honda ufficiale di Daniel Pedrosa. Per il prossimo gran premio in Italia al Mugello cercherà di bissare questo risultato, anche se sarà difficile vista la concorrenza agguerrita.

 

Maverick Vinales su Le Mans e il futuro

Il 21enne di Figueres ha così commentato il suo ottimo terzo posto di Le Mans: “Abbiamo fatto un ottimo lavoro – riporta Marca -. E’ stata una gara molto difficile. Ho perso diverse posizioni, ho lottato con Aleix nelle prime curve e ho perso posizioni. Successivamente ho iniziato a recuperare e mi sentivo bene con la moto, così da diventare terzo. Ho controllato Pedrosa, mi sentivo bene con la moto e quindi devo ringraziare il team perché ha fatto un lavoro fantastico. A metà gara pensavo di potermi avvicinare a Rossi e Marquez”.

Quando si fa il nome di Maverick Vinales non si può non parlare di mercato piloti, dato che il suo contratto con la Suzuki scade a fine 2016 e c’è un’offerta della Yamaha per prendere il posto di Jorge Lorenzo al fianco di Valentino Rossi. In merito al futuro questo è stato il suo commento: “Non è cambiato nulla. La decisione è stata quasi presa , quindi presto la comunicherò. Prima del Mugello spero”. Quindi manca davvero poco per sapere se lo spagnolo continuerà a correre in Suzuki oppure cambierà team.

La Casa di Hamamatsu ha fatto progressi nel 2016, anche se si attende ancora di capire quanto si possa avvicinare ai primi entro la fine del campionato MotoGP in corso. Può essere una sfida affascinante rimanere in una squadra che non vince da anni e riportarla al successo. Però dall’altra parte c’è la certezza rappresentata da una Yamaha che al momento sembra avere la moto migliore in griglia.