MotoGP, Marc Marquez: “Ducati più veloce di Yamaha”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez scivola a Le Mans e brucia il vantaggio in classifica, dove si ritrova al secondo posto alle spalle di Jorge Lorenzo e tallonato da Valentino Rossi. Le Yamaha sembrano riconfermare di essere le favorite al titolo iridato, ma con le gomme Michelin l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e può capovolgere le situazioni in poche settimane.

La M1 si dimostra ancora una volta la moto più completa e veloce del 2016 e non solo per una questione di classifica. Il maiorchino ha dominato dal primo all’ultimo giro, impresa riuscita anche al Dottore due settimane fa, tra l’altro autore di una grande rimonta durante il GP di Francia, con un doppio sorpasso a Marc Marquez e Andrea Dovizioso che dimostra tutta la superiorità Yamaha. “Sembra che Jorge e le due Yamaha vadano più forte di noi – ha ammesso lo spagnolo della Honda come riporta Speedweek.com -. Ma potremo migliorare. Dobbiamo vedere come far fronte a questa situazione. Al momento non vi è dubbio che si perde un sacco di tempo in fase di accelerazione”.

Difficile accettare di non avere abbastanza potenza sul rettilineo, ma il fenomeno di Cervera ha grande fiducia nella Honda: “Ora dobbiamo affrontare le prossime due gare con questi problemi. Faremo di tutto per sfruttare la moto al 100 per cento”. A Le Mans la caduta non sarebbe quindi dovuta ad un errore personale: “Si perde quando si accelera, allora dobbiamo recuperare nelle zone di frenata. E’ quindi molto facile perdere l’anteriore. Per un paio di giri non è un problema. Ma girare 28 giri è fastidioso. Noi sappiamo che siamo al limite”.

Ma la Honda non dovrà stare attenta solo alle Yamaha, ma anche e soprattutto alle Ducati che hanno dimostrato un ottimo potenziale: “Se dovessimo fare una classifica dei marchi in termini di accelerazione la Ducati verrebbe prima di Yamaha, Suzuki e Honda. Contro Suzuki perdiamo un po’, contro la Ducati si perde un sacco, contro Yamaha un po’ meno – ha concluso Marc Marquez -. Seguiamo al quarto posto”.