Danilo Petrucci è tornato: “Non voglio fermarmi qui”

Danilo Petrucci
Danilo Petrucci (Getty Images)

Danilo Petrucci conquista il settimo posto a Le Mans, nella sua prima e vera gara di esordio stagionale, dopo che un doppio infortunio lo ha costretto fuori dalla pista per oltre un mese. Al suo rientro chiude nella top ten nonostante non sia al massimo della forma, complici anche le cadute delle Ducati e di Marc Marquez.

In attesa dell’ambito GP del Mugello, tappa casalinga dei piloti italiani, Petrux porta a segno una prova magistrale stringendo i denti per 28 giri, nonostante un attacco influenzale lo abbia debilitato pochi minuti prima del Gran Premio. All’ultimo giro ha messo a segno un capolavoro con il contro sorpasso a Hector Barberà che si era fatto sotto dopo un lungo inseguimento, accogliendo gli applausi di tutti i suoi tifosi e degli uomini del team Octo Pramac Yakhnich Team.

“Sono molto felice. Adesso posso dire di essermi tolto un peso – ha dichiarato Danilo Petrucci -. E’ stato un periodo difficilissimo e ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicino. Non sapevo neppure se sarei riuscito a concludere le prove libere e adesso mi ritrovo con questo bel settimo posto. Sono contento ma non mi voglio fermare qui. Al Mugello spero di riuscire a girare un po’ più vicino al gruppo di testa. Qui con un po’ di fortuna sono riuscito ad arrivare settimo ma si può fare di meglio. Intanto però è giusto godersi questo risultato – ha concluso -, soprattutto la mia squadra che come al solito ha fatto un lavoro straordinario.

Gara sfortunata per Scott Redding che dopo pochi giri è dovuto rientrare ai box per un problema tecnico sulla GP15: “Sono molto dispiaciuto per come sono andate le cose. Non è un momento facile ma di certo non posso mettermi a pensare cosa sarebbe successo se in Argentina ed in Francia non si fossero verificati questi problemi – ha detto il rider britannico -. Allo stesso tempo devo ammettere che le sensazioni nei primi sei giri erano buone. Avevo un buon passo gara ed il feeling è stato buono anche durante il warm up. Voglio ripartire da qui, con la consapevolezza che con il team eravamo sulla strada buona ed è stata solo la sfortuna a fermarci”.