MotoGP, Jorge Lorenzo: “Questa gara non finiva mai…”

Jorge Lorenzo (© Getty Images)
Jorge Lorenzo (© Getty Images)

Jorge Lorenzo non nasconde la propria soddisfazione dopo la straordinaria, ennesima vittoria messa a segno quest’oggi sul circuito francese di Le Mans. “Non ho mai rallentato”, racconta il maiorchino della Yamaha subito dopo la gara, gustandosi un meritatissimo trionfo davanti al team mate Valentino Rossi e al connazionale Maverick. Vinales, sottolineando di aver “deciso di tenere un passo veloce per non deconcentrarmi”.

Dopo la pole position di ieri, Lorenzo ha conseguito quest’oggi una spettacolare vittoria, avendo assunto e mantenuto una posizione di comando dal primo all’ultimo giro. Il fuoriclasse della Yamaha, campione del mondo in carica della classe regina, è stato il dominatore assoluto del GP di Francia a Le Mans. “È stata una gara lunga – ha detto dopo il trionfo, come riportano i colleghi della Gazzetta dello Sport – non finiva mai. Ho deciso di tenere un passo molto veloce per non perdere concentrazione. Non ho mai rallentato e quando [Andrea] Dovizioso e [Marc] Marquez sono caduti ho respirato. È stata una gara importante, sapevo di poter vincere e sono molto contento di aver recuperato tanti punti a Marquez”. Insomma, un passo in più verso l’agognato titolo iridato 2016 è stato fatto: il maiorchino è infatti balzato anche in testa alla classifica del Mondiale MotoGP.

 

La chiave di Lorenzo

Jorge Lorenzo spiega che la “chiave” della gara è arrivata nei primissimi giri: “All’inizio non andavo benissimo in staccata, sono rimasto calmo per far alleggerire la moto e questa è stata la chiave. Gara importante, comunque perché finora la differenza in classifica l’aveva fatta Marc, che non ha una moto migliore della nostra. Oggi però è caduto e ora ha uno zero come me e Valentino”.

E a chi gli domanda cosa comporti la performance di oggi nell’ottica del Campionato mondiale, Lorenzo risponde: “La Yamaha mi dà lo stesso materiale di Rossi e ho fiducia che si comporteranno bene perché puntando su due piloti avranno più possibilità di vincere anche questo titolo”. Quanto alle gomme, conclude rilevando che va “molto meglio l’aderenza rispetto a Jerez, la Michelin ha lavorato bene. Non è però ancora al livello dell’anno scorso”.