MotoGP, Jorge Lorenzo: “Difficile che gli altri possano seguirmi”

Jorge Lorenzo (© Getty Images)
Jorge Lorenzo (© Getty Images)

Jorge Lorenzo non nasconde la propria soddisfazione per la pole appena conquistata sul circuito di Le Mans, com’è naturale che sia, ma resta con i piedi ben piantati per terra, consapevole che la gara di domani sarà tutta da combattere, e con tutte le incognite del caso

Sta di fatto che Lorenzo, prossimo al passaggio nel team Ducati, ha messo a segno un tempo record scendendo sotto il “muro” dell’1:32. Un giro fantastico, il suo, che rappresenta il nuovo benchmark della MotoGP sul tracciato “Bugatti” ed è il primo ottenuto nell’era del monogomma Michelin.  Alla fine, infatti, ammonta a oltre quattro decimi il distacco inflitto agli inseguitori, con Marc Marquez che in volata si è preso la seconda piazza in sella alla sua Honda, finendo davanti al ducatista Andrea Iannone.

 

La speranza di Lorenzo

“Giro perfetto? Alla fine abbiamo cominciato bene da venerdì, questo facilita le cose, sono contento perché abbiamo lavorato bene”, ha dichiarato il maiorchino della Yamaha subito dopo le Qualifiche ai microfoni di Sky Sport. “Ho avuto una moto per avere un ritmo veloce – ha aggiunto – , la moto era pronta per un giro forte. Dopo le ultime libere immaginavo di poter fare così bene, sono molto contento non solo della pole ma anche del lavoro fatto”.

L’attenzione è ora tutta concentrata sull’appuntamento di domani, con il quinto attesissimo round del Motomondiale. A chi gli domanda se possa “fare gara da solo”, Jorge Lorenzo risponde: “Ho fatto tante gare, qualche volta pensi di vincere con distacco e poi fai 4/o o 5/o posto e viceversa”. Ma è bene non azzardare alcun pronostico, anche se i presupposti per un ottimo risultato ci sono tutti. “Una cosa sono le prove e una le gare, se continuiamo così con questo feeling è difficile che gli altri possano seguire il mio passo”, conclude lo spagnolo.