Valentino Rossi: “I miei detrattori non sanno cosa dire”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Dopo il week-end perfetto di Jerez Valentino Rossi ha una gran voglia di ripetersi anche a Le Mans, un circuito ideale alle Yamaha che potrà godere di un piccolo vantaggio sulle Honda, sebbene le gomme e la centralina unica impongano di ricominciare quasi da zero il lavoro di set-up.

Sarà un Gran Premio attesissimo per rivedere i soliti tre sfidarsi, con rabbia e rancori sottaciuti che s’insinuano nelle dichiarazioni di Valentino Rossi, Jorge Lorenzo e Marc Marquez. L’appello alla correttezza e alla diplomazia è stato finora rispettato dai tre big dopo i fatti di Sepang della scorsa stagione, ma a volte può bastare un nulla per incendiare il paddock e dare voce alla mente e al cuore.

Valentino Rossi si propone di realizzare qualcosa che non raggiunge dal 2009, vincere due gare di fila. A 37 anni di età continua a stupire il mondo dello sport, specie dopo aver firmato un ‘Grande Slam’ in terra spagnola: pole, vittoria e giro più veloce in gara. “E’ bello arrivare alla mia età per fare una cosa per la prima volta, sotto tutti gli aspetti”, ha detto il campione di Tavullia che ribatte alle accuse maligne di chi pensa di un aiuto Michelin a suo favore: “I miei detrattori non sanno più cosa dire e, occasionalmente, parlano di nuovo di questa storia. Del resto è difficile trovare 113 diverse giustificazioni e talvolta deve essere ripetuto”.

Il segreto per vincere a Le Mans è risaputo ed è identico in ogni circuito: trovare il giusto assetto già dal venerdì e tentare la pole position nelle qualifiche, con un occhio rivolto alle prestazioni di Marquez e Lorenzo: “Guardo Lorenzo e Marquez allo stesso modo, ma un po’ più a Marc perché ha più punti e sarebbe importante recuperarne alcuni”, ha concluso il pesarese della Movistar Yamaha.