MotoGP, Dovizioso: “A Le Mans per lottare con i primi”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Dopo la giornata di testa al Mugello il Ducati Team approda a Le Mans per il quinto appuntamento stagionale, con Andrea Iannone e Andrea Dovizioso in cerca di una vittoria e di accaparrarsi l’unico posto libero rimasto per il 2017, quando ai box della Rossa arriverà il campione in carica Jorge Lorenzo.

Negli ultimi cinque anni il Dovi ha sempre brillato nelle qualifiche piazzandosi in prima fila e salendo tre volte sul podio del Circuito Bugatti, l’ultima volta la scorsa stagione quando si è piazzato al terzo posto dopo essersi qualificato con il secondo miglior tempo. Il miglior risultato di Andrea Iannone, nelle sue tre partecipazioni in MotoGP a Le Mans, è stato invece il quinto posto dello scorso anno.

“Oggi siamo arrivati a Le Mans, che è una pista che mi piace molto – ha dichiarato Andrea Iannone -. L’anno scorso è stata una gara positiva per me e sono stato veloce, nonostante avessi la spalla infortunata dalla caduta nei test del Mugello. Il mio approccio è quindi tranquillo e positivo, perché so che quest’anno abbiamo davvero un ottimo potenziale. Ovviamente, dopo le difficoltà che abbiamo avuto a Jerez, ora dobbiamo cercare di mantenere alta la nostra competitività in tutte le prossime gare”.

Andrea Dovizioso oltre che con i problemi tecnici dovrà sperare in un week-end ‘normale’, dopo il ritiro di Jerez per un problema meccanico, dopo essere stato messo già da Dani Pedrosa ad Austin e da Andrea Iannone in Argentina: “Con le nuove gomme quest’anno è davvero difficile sapere come sarà il circuito prima di essere scesi in pista il venerdì mattina. Ogni weekend di gara è completamente diverso da quello precedente e quindi bisogna ricominciare sempre il lavoro – ha detto il forlivese -. Dovremo capire come funzionano le gomme qui sulla mia Desmosedici GP, ma sono fiducioso perché Le Mans è una pista dove riesco sempre ad esprimere il mio potenziale e quindi speriamo di avere la possibilità di essere competitivi e poter lottare con i primi”.