Flavio Briatore: “Addio F1, lo spettacolo è nel MotoGP”

Flavio Briatore (Getty Images)
Flavio Briatore (©Getty Images)

Flavio Briatore volta pagina e dice definitivamente addio alla Formula 1. Nel mondo delle monoposto, che pure gli ha regalato tante soddisfazioni nel corso di una lunga e movimentata carriera, “non c’è più posto per me”, ha detto il noto imprenditore piemontese al settimanale Chi. Di più: a suo dire, nel Circus ormai “c’è spazio solo per la noia”.

La Formula 1 non è più dunque il regno di Briatore, né lo sarà in futuro, con buona pace di chi continuava a sperare in un suo ritorno nel Circus da protagonista: “Ho detto addio alla Formula 1 – ha dichiarato lui stesso al settimanale di gossip – . Non scenderò più in pista in prima persona. E ho detto addio anche al sogno di fare qualcosa in politica in Italia. Infine ho detto addio alla mia vecchia immagine. Oggi sto bene. Devo dare conto a qualcuno? Non credo”.

 

Il “nuovo” Briatore

A fare rumore sono soprattutto le dichiarazioni con cui Flavio Briatore ha letteralmente demolito la F1 attuale: “Nella Formula 1 di adesso – ha affermato – in pista non c’è più posto per me. Il mio è un addio definitivo. E poi lo spettacolo si è spostato nel MotoGP. In Formula 1 vincono i cambiamenti tecnologici che, però, annoiano e allontanano il pubblico”. “Io – ha aggiunto – gestisco Fernando Alonso e stiamo aspettando gli assembramenti giusti. Arriveranno? Non credo. Ecco perché i dati e i numeri premiano il MotoGP”.

Una svolta epocale, quella del top manager iridato con la Benetton di Michael Schumacher prima e la Renault di Fernando Alonso poi, che passa anche per il suo drastico cambio di look, con infinite polemiche per la scelta di affidarsi alle cure del discusso dietologo Alberto Lemme: “Ho fatto una dieta drastica. Mettiamola così: oggi sto bene e non devo dar conto a nessuno – ha concluso lapidario Briatore – . La società ti porta a dover giustificare qualsiasi cosa, sarò libero di rispondere come mi pare o no? Certo, il mio dietologo dovrebbe frequentare meno la tv…”.