Omicidi stradali, la mancata manutenzione diventa reato

(©Getty Images)
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Le cause degli omicidi stradali sono molteplici. Le più ricorrenti sono l’eccesso di velocità, la guida in stato di ebrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, distrazioni e in generale non rispetto delle normali norme sulla circolazione. Però tra i motivi che possono provocare un incidente, mortale o meno che sia, c’è anche la mancata manutenzione della strada.

Può infatti capitare che un incidente possa essere causato dal pessimo stato dell’asfalto (sconnessioni o buche), dall’assenza di guard-rail o  di illuminazione, da una segnaletica non adeguata. Senza dimenticare che anche un difetto dell’automobile può portare a una tragedia.

Negli ultimi giorni una circolare di coordinamento con il Codice Stradale, emessa dal Ministero dell’Interno, ha stabilito la disciplina inerente quei casi in cui le responsabilità non siano del guidatore ma di chi non ha effettuato una corretta manutenzione della strada e delle case automobilistiche.

In questa circolare inviata a Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Questure e Prefettura si legge: “Il reato ricorre in tutti i casi di omicidio che si sono consumati sulle strade, anche se il responsabile non è un conducente di veicolo. Infatti, le norme del Codice della strada disciplinano anche comportamenti posti a tutela della sicurezza stradale relativi alla manutenzione e costruzione delle strade e dei veicoli”. Il riferimento è all’articolo 14 del Codice della Strada, quello che definisce “poteri e compiti degli enti proprietari delle strade” e che li obbliga a “garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione” con la manutenzione e il controllo tecnico delle strade, delle loro pertinenze e di tutte le attrezzature.

In pratica Stato, Regione, Comuni e aziende concessionarie rischiano di vedersi recapitata una denuncia di omicidio colposo e incorrere in guai di tipo giudiziario che possono anche portare all’arresto delle persone responsabili. Ovviamente diventa fondamentale fornire delle prove certe per poter incolpare qualcuno dell’incidente. Nel caso delle case automobilistiche, queste possono essere chiamate a rispondere se dovessero essere accusate per alcuni guasti alle vetture che possono essere stati determinanti.