Moto3, Le Mans in dubbio per Enea Bastianini: “Ci proveremo”

Enea Bastianini
Enea Bastianini (©Getty Images)

Il Motomondiale è iniziato in salita per Enea Bastianini e il Gresini Racing Team Moto3: il giovane pilota romagnolo dopo un 5° posto in Qatar ha patito qualche problema di troppo con la sua moto, a ciò si aggiunga l’infortunio di alcuni giorni fa dopo una caduta in allenamento, costringendolo ad un intervento chirurgico che potrebbe lasciarlo ai box nel GP di Le Mans.

Bisognerà attendere innanzitutto la visita medica cui dovrebbe seguire l’ok, ma poi molto dipenderà dal suo stato psicofisico in sella alla sua Honda, senza dover correre troppi rischi che potrebbero compromettere ulteriormente il proseguimento di stagione. Una decisione sarà presa solo dopo le prove libere.

“Sarò a Le Mans, dove giovedì mi sottoporrò alla necessaria visita medica per ricevere l’ok a correre. Ho voglia di scendere in pista, però non vogliamo neanche prendere dei rischi inutili: se avrò l’ok cercherò innanzitutto di capire come mi sentirò in sella e di conseguenza decideremo se proseguire il fine settimana – ha raccontato Enea Bastianini -. Se ci saranno le condizioni per ottenere un buon risultato ci proveremo, altrimenti meglio rinunciare. Ovviamente sarebbe un peccato, perché Le Mans è una pista dove negli ultimi due anni sono sempre stato molto veloce. Quest’anno mi piacerebbe ripetermi, ma questo inconveniente ha reso tutto più complicato… In ogni caso l’importante è provarci, sempre!”.

Fabio Di Giannantonio a Jerez stava per portare a casa i primi punti, ma il18enne pilota romano si è dovuto ritirare e al termine delle prime quattro gare la situazione in classifica vede ancora 0 punti: “Per chiudere in bellezza lo scorso weekend ho preparato questa gara allenandomi con il Flat Track, ospite del mio capotecnico Fabrizio Cecchini. Arriviamo a Le Mans carichi e determinati a compiere un altro passo in avanti: l’obiettivo è quello di ottenere il risultato che stavamo per ottenere a Jerez, ma purtroppo svanito a pochi metri dal traguardo, ossia entrare nei primi 15 e raccogliere i primi punti mondiali”.