Yamaha, Lin Jarvis: “Porta aperta al ritorno di Lorenzo”

Lin Jarvis
Lin Jarvis (©Getty Images)

Lin Jarvis e Jorge Lorenzo hanno sempre avuto un buon rapporto in questi anni e continueranno ad averlo anche quando il pilota lascerà la Yamaha per andare in Ducati. Il trasferimento dello spagnolo a Borgo Panigale per il 2017 e 2018 è ufficiale, ma intanto sia lui che il team di Iwata vogliono dare il massimo fino al termine del campionato MotoGP 2016 per vincere magari un altro titolo.

Sicuramente Jorge Lorenzo non ha apprezzato il rinnovo improvviso e senza preavviso del compagno di squadra e rivale Valentino Rossi prima della gara del Qatar. Si aspettava un comportamento diverso da parte della Casa motociclistica giapponese, dove forse sperava di restare da leader della squadra. Invece ha scelto di accettare la nuova sfida ed è stato molto coraggioso, non tutti avrebbero fatto uguale.

Lin Jarvis pronto a riaccogliere Jorge Lorenzo

Nonostante il divorzio già sancito, Lin Jarvis ha fatto sapere che in futuro riprenderebbe volentieri Jorge Lorenzo in Yamaha. Queste le sue parole riprese da Autosport: “Non vedo alcuna ragione per non tenere la porta aperta per il futuro. Siamo insieme da nove anni e abbiamo fatto grandi campionati. In Yamaha teniamo sempre forti i rapporti con i nostri ex piloti. Quindi non esito a dire che sarebbe auspicabile in futuro un suo ritorno se lo vorrà.”.

Parole che sicuramente faranno molto piacere al maiorchino, concentrato sul suo presente ma che un pensiero al proprio futuro lo dedica certamente. Uno sguardo alle prestazioni della Ducati per lui è normale darlo, dato che dall’anno prossimo dovrà cimentarsi sulla Desmosedici.

Ancora non si sa quando Jorge Lorenzo salirà per la prima volta sulla rossa, probabilmente a Valencia il 13 novembre nel primo test dopo l’ultima gara del campionato MotoGP 2016. Il managing director Yamaha sul tema ha detto: “Non ci è stato ancora chiesto nulla, c’è da discutere. Probabilmente ci accorderemo. E’ troppo presto per prendere un impegno del genere, quando abbiamo ancora una stagione da correre”.