Mercedes, Toto Wolff: “Nessuna cospirazione contro Hamilton”

Lewis Hamilton Nico Rosberg
Lewis Hamilton e Nico Rosberg (©Getty Images)

Mercedes e Nico Rosberg inarrestabili nelle prime quattro gare del campionato di Formula1 2016. Anche nel Gran Premio di Russia il tedesco ha vinto e si trova a punteggio pieno nella classifica mondiale, risultando quindi il candidato principale alla vittoria del titolo.

Seconda piazza Lewis Hamilton, il quale ha dovuto effettuare una rimonta per salire sul podio e perdere meno punti possibili dal compagno di squadra. Il campione del mondo in carica può dirsi soddisfatto del risultato ottenuto a Sochi, visto come si erano messe le cose in qualifica, però in generale non può sorridere dato che sono 43 le lunghezze da recuperare in classifica sul rivale.

La prossima corsa sarà a Barcellona, stessa pista dove si sono svolti i test pre-stagionali.

F1 GP Sochi: le parole di Rosberg e Hamilton

Un Nico Rosberg sicuramente felice per il suo rendimento stagionale e per il successo ottenuto in Russia. Per lui il campionato di F1 2016 è iniziato come meglio non poteva immaginare. Queste le sue parole al termine della gara di Sochi: “Week-end davvero perfetto per me – riporta il sito ufficiale del team Mercedes AMG F1 -. Già in qualifica avevo trovato l’equilibrio ideale e tutto è proseguito anche in gara, è stato fantastico. Ho avuto una grande partenza e poi ho gestito. Ringrazio la Mercedes per aver realizzato una monoposto così, sono in grado di spingerla al limite e ho una sensazione fantastica. Abbiamo una grande squadra ed è bello andare a correre in Europa dopo aver vinto le prime quattro gare, non vedo l’ora di arrivare a Barcellona”.

Lewis Hamilton è riuscito a ottenere il massimo possibile, però è consapevole che dai GP europei dovrà cambiare marcia sperando che la sua vettura non gli dia più problemi di affidabilità. Si è così espresso al termine della corsa disputata a Sochi: “Ringrazio la squadra per il lavoro fatto, i miei ragazzi stanno avendo un momento difficile ma ho fiducia in loro. Senza di loro non sarei arrivato dove sono in questi anni. La partenza è stata frenetica, non so cosa sia successo, però ho evitato contatti e ne sono felice. Poi ho avuto un buon ritmo e sentivo che avrei potuto lottare per vincere, ma ho avuto un problema di pressione dell’acqua ed è svanita la possibilità. E’ stata dura arrivare alla fine, però ho gestito tutto come meglio potevo. Mancano ancora tante gare e abbiamo bisogno di migliorare l’affidabilità”.

F1 GP Sochi: parla Toto Wolff

Anche Toto Wolff, direttore esecutivo della Mercedes, ha espresso le proprie considerazioni in merito alla doppietta messa a segno da Nico Rosberg e Lewis Hamilton nel Gran Premio di Russia: “E’ stata una gara stressante e c’è stato un momento in cui temevamo che nessuno dei due piloti arrivasse al traguardo. Innanzitutto complimenti a Rosberg, ha fatto un week-end perfetto ancora una volta, gestendo bene la situazione. Hamilton ha guidato brillantemente, con sorpassi aggressivi e una corsa intelligente, conquistando un buon secondo posto. Un problema non gli ha consentito di lottare con Nico, però ha fatto un recupero fantastico dopo la qualifica negativa. Fare una doppietta è sempre fantastico, ma dobbiamo migliorare nell’affidabilità e lavoreremo sodo nei giorni che precedono la gara di Barcellona”.

Successivamente Toto Wolff ha negato ogni ipotesi, ventilata soprattutto sui social network, di una sorta di sabotaggio nei confronti di Lewis Hamilton per favorire Nico Rosberg: “Certo che non lo facciamo deliberatamente, ma il team è stato accusato sui social media sono uscite delle teorie della cospirazione – riporta Crash.net -. Questi pazzi pensano che possiamo danneggiare un nostro pilota che è stato un due volte campione del mondo con noi. Penso che sia molto difficile prendere sul serio quelle persone che giacciono nel loro letto con il proprio computer portatile sul petto e inviano questi tipi di messaggi. Noi non li prendiamo sul serio e ci chiediamo cosa passa per la mente delle persone. Lewis ha vinto due campionati con la squadra e stiamo sempre cercando di dargli il meglio in ogni gara. Voglio proteggere i miei ragazzi, che sono stati colpiti da questi commenti”.