F1 Ferrari: Sergio Marchionne diventa anche amministratore delegato

Sergio Marchionne
Sergio Marchionne (©Getty Images)

Dopo 26 anni trascorsi alla Ferrari, l’amministratore delegato Amedeo Felisa ha deciso di ritirarsi per lasciare il posto a Sergio Marchionne con effetto immediato. Il manager resterà comunque nel Cdao del Cavallino come consigliere tecnico.

La Ferrari ha appena ufficializzato la decisione di Amedeo Felisa, storico amministratore delegato del Cavallino, di lasciare il proprio incarico dopo quasi trent’anni trascorsi nella società. Sergio Marchionne assumerà le relative responsabilità e manterrà il suo attuale ruolo di Presidente della Società. Felisa continuerà a far parte del Consiglio di amministrazione di Ferrari con l’incarico specifico di consigliere tecnico della società.

“Conosco Amedeo da più di un decennio e ho avuto l’opportunità di lavorare a stretto contatto con lui negli ultimi due anni – ha dichiarato Sergio Marchionne agli organi di stampa – . E’ senza alcun dubbio uno dei migliori ingegneri automobilistici nel mondo. Nel corso degli ultimi 26 anni ha lavorato instancabilmente alla guida dello sviluppo tecnico della Ferrari, producendo una serie di autovetture che hanno fissato gli standard sia per prestazione che per stile”. Vale la pena di ricordare che il manager italo-canadese, aveva a più riprese commentato, senza smentirle direttamente, le indiscrezioni che parlavano di un’uscita dell’ad, che risalivano alla scorsa estate.

 

Un nuovo inizio per la Ferrari

“Vedere la Ferrari che soffre mi rompe l’anima. Non è nel Dna della squadra”, ha dichiarato lo stesso Marchionne dopo l’ennesimo weekend nero del Cavallino in pista. L’imperativo, ha spiegato da Torino, nel corso della presentazione della nuova Fiat Tipo, deve essere posizionarsi costantemente sul podio “in maniera permanente”, e i risultati di inizio stagione, al momento, stanno raccontando un altro film.

Tornando alla nuova nomina, il Consiglio di amministrazione della Ferrari ha espresso in una nota ufficiale la sua gratitudine a Felisa per il suo contributo, dichiarandosi “lieto di poter contare per il futuro sul suo contributo quale consigliere tecnico del top management”. Questi cambiamenti hanno effetto immediato.