Ciabatti: “Lorenzo può diventare un eroe Ducati”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Sarà un Mondiale scisso tra mente e cuore per Jorge Lorenzo, consapevole di avere la possibilità di portare a casa un altro titolo iridato, ma con il pensiero rivolto già alla prossima stagione, quando salirà in sella alla Ducati. Il direttore sportivo Paolo Ciabatti si dice certo che il maiorchino possa diventare un eroe di Borgo Panigale.

Ducati manca all’appello iridato dall’ormai lontano 2007, quando Casey Stoner ha incassato l’ultimo titolo della Rossa, e dal 2010 ad oggi manca una vittoria. Un tunnel oscuro da cui il team sta cercando di uscire e l’assalto constante al podio delle ultime gare sta dimostrando che Luigi Dall’Igna e gli altri tecnici stanno compiendo un ottimo lavoro, coronato con l’arrivo di Jorge Lorenzo a partire dal 2017. Ma fino ad allora vige il compito e l’obbligo morale di rimettere i piedi sul gradino più alto del podio e proseguire lo sviluppo della Desmosedici.

Jorge Lorenzo la ‘quarta leggenda’

“Ducati è una società speciale”, ha dichiarato Paolo Ciabatti a Speedweek.com. “Siamo abbastanza piccoli in termini di dimensioni, ma siamo molto concentrati sulle prestazioni e sulla passione. Tutti in Ducati, tra cui i lavoratori della linea produttiva, condividono la stessa passione. Questa passione avvolge tutto ciò che fa Ducati. E questo è uno dei fattori che ha spronato e motiva Jorge. Naturalmente, la Ducati tifa di più sul marchio che sul singolo pilota. Ma quei piloti che riescono a fare prestazioni eccezionali con la Ducati, sono anche gli eroi dei nostri clienti, perché questi sono i tifosi”.

Nella storia della Ducati sono diventate delle leggende atleti del calibro di Fogarty, Bayliss e Stoner. Jorge Lorenzo potrebbe essere il prossimo… “Perciò credo che un pilota come Jorge Lorenzo trova una buona occasione per essere un eroe o un simbolo di una società come Ducati – ha aggiunto Paolo Ciabatti . Questo è forse uno dei motivi che lo hanno indotto a questa idea, ora è il momento giusto della sua carriera per fare un cambiamento”.