Multa per “sosta vietata” allo sceicco dalle auto d’oro

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Le auto dello sceicco Turki Bin Abdullah.

Una multa così non l’aveva mai vista, e dire che l’uomo non è nuovo a stravaganze e infrazioni più o meno gravi con le quattro ruote. D’altra parte, per uno sceicco arabo con una flotta di auto d’oro sborsare qualche centinaia di euro non è certo un problema.

Il “fattaccio” si è svolto a Londra, davanti a un ristorante di Knightsbridge, dove il milionario playboy Turki Bin Abdullah, membro della casa reale saudita, aveva parcheggiato le sue “creature”… naturalmente in sosta vietata. I vigili urbani londinesi non si sono fatti intimidire dallo sfarzo delle sue vetture dorate e hanno piazzato sul parabrezza delle supercar, una Mercedes G63 e una Lamborghini Aventador, due multe salate, da oltre 100 euro l’una.

Come si diceva, il giovane proprietario non dev’essersi scomposto più di tanto. Non è certo la prima volta che lascia le sue lussuose auto in sosta vietata nella capitale britannica, e tempo fa era balzato agli onori (si fa per dire) delle cronache per aver pagato oltre 30mila euro per far volare una delle sue auto dall’Arabia Saudita fino alla Gran Bretagna (conti alla mano, il rampollo deve pagare circa 100 mila sterline soltanto per spostare la flotta lungo le 3 mila miglia che separano le sue due “patrie”).

La sua flotta dorata, del valore totale di 1 milione e 200 mila dollari, comprende anche una Rolls Royce e una Bentley Flying Spur. Non si sa quanto costi ricoprire le macchine in oro cromato, alcuni dicono “solo” 4.000 sterline per veicolo. Bazzecole rispetto alle disponibilità economiche di questi “Paperon de’ paperoni”. Quanto a lui, è famoso in tutto il mondo per le sue bizzarrie da miliardario. Il suo profilo Instagram racconta di cacce al cammello nel deserto a bordo di una Mercedes G63, e di animali da compagnia non propriamente domestici come un ghepardo.