Gigi Dall’Igna: “Lorenzo è un genio, voglio il Mondiale”

Luigi Dall'Igna
Luigi Dall’Igna (©Getty Images)

Gigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, è entusiasta di poter contare su una vecchia conoscenza come Jorge Lorenzo, campione in carica della MotoGP che dal 2017 salirà in sella alla Desmosedici per tentare la difficile impresa di dare l’assalto al titolo mondiale e trovare nuovi stimoli.

I tecnici Ducati hanno fatto un ottimo lavoro e, nonostante i risultati tardino ad arrivare per una serie di imprevisti, la GP16 si è dimostrata all’altezza di Honda e Yamaha. Ma dal prossimo anno non ci saranno più alibi e l’arrivo del pilota maiorchino non darà spazio a scuse e sconti. Del resto Lorenzo e Dall’Igna si sono già conosciuti in passato vincendo insieme due titoli con l’Aprilia nel 2006 e 2007 nella classe 250 cc.

L’obiettivo imminente della Ducati è vincere almeno una gara visto che l’ascesa sul gradino più alto del podio risale al 2010 ad opera di Casey Stoner. Gli sponsor iniziano a pressare e a chiedere risultati: “In primo luogo, abbiamo voluto sviluppare ulteriormente la moto. Una volta che la nostra moto è allo stesso livello di quelle di altri produttori, abbiamo deciso di assumere un pilota di punta. Questo era il nostro piano fin dall’inizio. Molto semplicemente. E ci siamo riusciti… Non sento alcuna pressione supplementare ora che Jorge arriva. Sono molto felice – ha detto Gigi Dall’Igna a Speedweek.com -. E’ semplice: io non voglio scuse. Abbiamo un obiettivo. E sulla strada non ci possono essere scuse… Sono qui per vincere la Coppa del Mondo”.

Da qui alla prossima stagione la Ducati dovrà sviluppare ulteriormente la moto, consapevole che il titolo iridato resta un obiettivo impossibile per questa stagione. Ma dal 2017 non ci saranno più attenuanti… “Jorge è sicuramente uno dei migliori piloti del mondo. Ha alcune caratteristiche particolari e questo lo so molto bene, perché ho lavorato a lungo con lui.
Penso che la moto che daremo Jorge contiene tutto ciò di cui ha bisogno per essere veloce e competitivo in pista. Naturalmente, è il suo stile di guida dovrà essere adattato un po’. Ma io sono convinto di poter condurre la Ducati sulla strada giusta – ha concluso Gigi Dall’Igna -. Perché lui è un vero genio”.