Ducati MotoGP, la difficile scelta tra i due Andrea

Andrea Dovizioso e Andrea Iannone
Andrea Dovizioso e Andrea Iannone (@getty images)

Con l’arrivo di Jorge Lorenzo nel 2017 uno dei due piloti del Ducati Team dovrà cambiare box e decidere se approdare altrove o in una squadra satellite di Borgo Panigale. La scelta tra Andrea Dovizioso e Andrea Iannone non è per nulla facile, sono atleti con caratteristiche diverse, ma entro qualche settimana il dado sarà tratto.

L’annuncio dell’ingaggio di Lorenzo era stato preannunciato da mesi, ma fino a quando non è giunta l’ufficialità alla vigilia del GP di Jerez in molti credevano si trattasse di una semplice strategia per far lievitare il contratto con Movistar Yamaha. Il conflitto con Valentino Rossi e la firma del rinnovo ancor prima dell’inizio del Mondiale sono state le gocce che hanno fatto traboccare il vaso e spinto il campione in carica della MotoGP a scommettere sulla Ducati Desmosedici.

Adesso nel paddock della Ducati c’è il problema di dover scegliere quale dei due Andrea affiancare a Jorge, un problema che dovrà affrontare in primis il team manager Paolo Ciabatti: “I nostri piloti conoscono bene Lorenzo, allo stesso tempo è uno come tutti gli altri. Abbiamo parlato con loro quando abbiamo preso la decisione. E’ ovvio che è spazio solo per un altro pilota nel team ufficiale del 2017 – ha detto a Speedweek.com -. E, francamente, abbiamo deciso di lasciare la situazione aperta per qualche tempo”.

D’altronde la scelta non è semplice, ma è improbabile che vadano via entrambi per puntare su Scott Redding o Danilo Petrucci: “Noi pensiamo che sarebbe importante mantenere uno dei due driver attuali”, aggiunge Paolo Ciabatti. “Sarebbe utile per la continuità del lavoro di sviluppo che abbiamo fatto con entrambi. Iannone ha cominciato due anni fa con Pramac, Dovizioso con il team ufficiale. Abbiamo fatto insieme a loro un enorme sviluppo”. Scott Redding è un ottimo pilota e nelle prime gare ha dimostrato di poter essere all’altezza della moto ufficiale, “ma come ho detto in linea di principio preferiremmo tenere uno dei due Andrea nel team ufficiale”.