Valentino Rossi, la coppa di Jerez a un bimbo malato

(foto Azienda ospedaliera universitaria di Parma)
(foto Azienda ospedaliera universitaria di Parma)

Che Valentino Rossi sia un campione di generosità – oltre che di corse motociclistiche – è cosa ormai arcinota da tempo, ma fa sempre un certo effetto vedere un personaggio come lui rendersi protagonista di gesti di assoluta nobiltà. L’ultimo in ordine di tempo risale a poche ore fa… Il Dottore ha infatti deciso di regalare la Coppa della vittoria di Jerez a un bambino malato di cancro.

 

Mercoledì mattina, secondo quanto riferisce Parmadaily.it, il piccolo Lorenzo, malato di cancro, ha ricevuto in dono il trofeo vinto dal suo idolo domenica scorsa. Un piccolo gesto, ma di grande cuore da parte di Valentino Rossi.

Una delegazione degli amici del fan club di Valentino, oltre a consegnare gadget e magliette autografati dal mito del motociclismo, ha portato nei reparti dell’Ospedale dei Bambini “Pietro Barilla” di Parma anche l’ultimo trofeo vinto domenica per consegnarlo proprio a lui, giovanissimo paziente della struttura di Pediatria e Oncoematologia e grandissimo tifoso di Valentino.

Un gesto di cuore che dimostra come Rossi sia attento anche alle problematiche sociali e che mostra il lato “tenero” del pilota della Yamaha che sarebbe insospettabile a guardarlo battagliare con l’aggressività di cui è capace in pista. Già l’anno scorso Valentino aveva spedito il trofeo del Qatar ai bimbi ricoverati al Borgo Roma di Verona.

Quanto al dono di ieri, Flavio Pratesi, responsabile del fan club ‘Valentino Rossi‘, lo avevo promesso poco prima dell’inizio del Motomondiale, quando, chiamato a far visita al reparto dall’Associazione Giocamico dell’Ospedale, che si occupa di allietare la permanenza dei bimbi nella struttura ospedaliera parmigiana, aveva incontrato il giovanissimo fan: “Appena Vale vince un gran premio ti porto la coppa”. Promessa mantenuta. Il piccolo può stringere per la prima volta una coppa del suo idolo su due ruote, e gli altri bambini dell’ospedale da oggi hanno tutti un sorriso in più.