Lewis Hamilton: “Voglio essere come Valentino Rossi”

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (©Getty Images)

Lewis Hamilton ha sempre espresso la sua massima stima per un campione come Valentino Rossi, tanto da aver confessato di voler presto scendere in pista con una MotoGP.

Il campione inglese non ha mai nascosto la grande passione per le due ruote, prima che il padre Anthony lo indirizzasse verso le corse di auto. “Valentino è uno dei piloti più anziani del momento, ma ha ancora la capacità di essere al top. È ancora in grado di farlo e la mia speranza è di essere simile a lui alla fine della mia carriera”.

La vittoria del Dottore a Jerez ha fatto ricredere ancora una volta tutti quelli che lo davano per disperso, ma quando la stoffa del campione è indiscutibile i veri campioni non possono fare altro che ammetterlo. E pensare che Lewis da ragazzino sembra volersi indirizzare verso le moto, se non fosse stato per l’acquisto del kart da parte di suo padre. Adesso il sogno potrebbe diventare realtà, perchè tempo fa la Mercedes non gli aveva concesso il permesso di provare una MotoGP, decisione capovoltasi da qualche mese a questa parte.

In Bahrain Toto Wolff ha annunciato di essere disposto a lasciare via libera ad Hamilton, “nessun problema per noi, se vuole guidare una MotoGP. Anzi, sarebbe una idea divertente. Inoltre penso che ha già guidato una moto in passato”, ha detto il capo della Mercedes. Non sarà quindi difficile ritrovarsi a breve in pista, magari sulla yamaha di Valentino Rossi, considerando che il pesarese dal 2019 potrebbe decidere di partecipare a qualche gara importante sulle quattro ruote come la 24 Ore di Le Mans.

Massima concentrazione sul GP di Sochi

Adesso è tempo di mettere da parte i sogni e pensare al prossimo Gran Premio di Russia. Nelle prime tre gare Lewis Hamilton non ha collezionato nessuna vittoria, ma solo due podi e un 7° posto. Sochi sarà una tappa fondamentale per il proseguimento di stagione e un’altra vittoria di Nico Rosberg potrebbe significare molto in chiave iridata.

“Dopo tutti questi anni, l’esperienza mi ha insegnato a mantenere la calma e continuare a spingere in avanti anche quando sono caduto – ha detto il campione di F1 -. Sono stato qui giù un paio di volte e ho massima fiducia in questa squadra. Ma le avversità fanno parte del mestiere: ci avvicinano, ci rendono più forti e so che insieme ci riprenderemo, quindi sono fiducioso nei week-end a venire. Ci sono un sacco di aspetti positivi da portare nella prossima battaglia”.

Del resto il pilota anglocaraibico a Sochi ha vinto nelle due edizioni precedenti, “sembra una pista che si adatta a me abbastanza bene, quindi vediamo cosa possiamo fare qui”, ha aggiunto il pilota Mercedes. Ma sul suo cammino troverà non solo Rosberg, ma anche le Ferrari di Vettel e Raikkonen…