Zeelenberg: “Valentino numero 1, ma Lorenzo è campione”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Dal 2010 Wilco Zeelenberg è team manager di Jorge Lorenzo nel team Yamaha, ma dal 2017 il maiorchino passerà alla Ducati e ai box di Iwata accederà un sostituto che dovrà cercare di essere all’altezza della YZR-M1. Al momento il nome più accreditato è Maverick Vinales, ma non si escludono sorprese…

La decisione di Lorenzo è forse maturata già l’anno scorso, quando ha capito che la Yamaha nutriva maggiori simpatie per Valentino Rossi. Inevitabile quando un compagno di squadra s’inserisce in una delicata polemica, quella tra Rossi e Marquez, come terzo incomodo. Ma secondo Zeelenberg non è questo il motivo principale della sua decisione. “Tutti sanno che la Ducati era dietro Jorge dal 2008 o 2009. Il contatto non è mai stato interrotto – ha confessato il team manager a Speedweek.com -. Ma in fondo, non hanno mai avuto un pacchetto come quello di oggi”.

Inutile spiegare a Jorge Lorenzo che la M1 era una moto costruita su misura per lui e che difficilmente avrebbe trovato un feeling migliore con un altro team. Ma dopo aver visto la Desmosedici in pista questo consiglio è ‘scaduto’. “Naturalmente ho parlato con lui. Ma non gli ho parlato né in Qatar nè in Argentina nè in Texas… Abbiamo parlato in inverno, gli ho detto il mio punto di vista… Ma dobbiamo anche guardare l’altro lato: la Ducati è stata notevolmente migliorata. Chiunque può guidare velocemente. Quella era la sua visione e la sua posizione. E devo ammettere: la Ducati ha fatto una moto competitiva”.

Tra il campione del mondo e Wilco Zeelenberg proseguirà il rapporto di amicizia dopo sette stagioni spalla a spalla, ma impossibile negare che tra le motivazioni del suo addio anche quella celata predilezione della Yamaha per il Dottore: “Quando hai Valentino come tuo compagno di squadra ci si sente sempre come il numero 2. Ma alla fine il campione del mondo è Jorge”.