MotoGP, Valentino Rossi: “Non dimentico il 2015”

Valentino Rossi e Marc Marquez
Valentino Rossi e Marc Marquez (©Getty Images)

Valentino Rossi è ritornato alla vittoria dopo l’ultimo sigillo apposto nel GP di Silverstone dell’anno scorso. Dopo un titolo iridato sfuggitogli in maniera beffarda all’ultima gara, per quella penalizzazione che lo ha costretto all’ultima fila a Valencia, il pesarese è tornato a farsi gioco degli avversari e ora l’obiettivo è ripetersi.

Difficile mettere in archivio le polemiche del passato, come dimostra l’indifferenza di Rossi sul podio di Jerez, in mezzo ai due big spagnoli, e come in parte dimostra la scelta di Lorenzo di vestire i colori Ducati dal 2017. Il modo in cui è maturata la sconfitta lascia molte ferite e più volte il pilota di Tavullia ha sottolineato di non voler tendere la mano a Marc Marquez, nonostante le richieste di chiarimento da parte dello spagnolo della Honda.

“E ‘stata una vittoria importante perché è arrivata al momento giusto – ha detto Valentino Rossi a Motorsport -. E’ stato necessario per dimostrare che sono in gradi di stare davanti a Marquez e Lorenzo. In campionato mi mancano i 20 punti che probabilmente avrei preso ad Austin e che mi avrebbero permesso di essere molto vicino alla leadership. Il 2015 è una storia diversa che non ha nulla a che fare con questo e sarà sempre lì”.

Un ricordo indelebile, uno sgarro imperdonabile per il pilota italiano della Yamaha che sembra aver eliminato ogni rapporto con i due spagnoli: “Non cambia molto se vinca l’uno o l’altro, sono entrambi molto forti. La differenza è che Lorenzo è il mio compagno di squadra e andiamo in pista con la stessa moto. Ma Marquez ha vinto su due piste su quattro, e la mia opinione è che sia il più pericoloso”.

Infine, Valentino Rossi lascia un messaggio a coloro che hanno creduto che il Motomondiale 2015 sia stato la sua ultima possibilità di vincere il decimo titolo iridato in carriera: “Ho una grande motivazione per come si è concluso l’anno scorso, perché ero in testa al torneo e ho perso all’ultima gara. Pertanto sono molto motivato, molto concentrato per riprovare. L’anno scorso abbiamo sentito che era la mia ultima possibilità di essere campione del mondo, ma cercheremo di dimostrare che non è vero”.