MotoGP, Maverick Vinales: “Suzuki o Yamaha? Deciderò presto”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

Sistemato Jorge Lorenzo in Ducati, resta da capire quale sarà il futuro di Maverick Vinales. Anche lui ha un contratto in scadenza a fine 2016 a deve decidere se rimanere alla Suzuki oppure trasferirsi in Yamaha per sostituire il connazionale e affiancare Valentino Rossi. Sulla carta sembra una scelta facile da prendere, visto il differente livello delle due moto, ma nei fatti non è così.

Il 21enne pilota di Figueres, infatti, è molto riconoscente alla Suzuki per aver puntato su di lui e ha ricevuto un’offerta abbastanza ricca per restare. Si parla di circa 5 milioni di euro all’anno. L’offerta della Yamaha, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe inferiore. Entrano quindi in gioco ragionamenti anche di tipo economico, oltre che tecnici.

 

Maverick Vinales parla del futuro

Di fatto, però, Maverick Vinales sarà presto chiamato ad effettuare una scelta, anche perché entrambi i team si guardano attorno alla ricerca di alternative. Il ragazzo ne è consapevole e ha infatti ha dichiarato: “Voglio chiarire tutto in fretta – si legge su Autosport -. Lorenzo ha preso la sua decisione, adesso dovrò prendere la mia e concentrarmi sulle gare. La scelta comunque è davvero difficile”.

A proposito della decisione che dovrà prendere ha detto molto chiaramente: “Mi fido della Suzuki e ho fiducia nel fatto che ancora possono farmi vedere risultati. Al momento ho bisogno di essere sicuro. Ho bisogno di fare la scelta migliore che posso per me e per il mio futuro. Considero molto il parere delle persone a me più vicine, ma alla fine seguo sempre quello che dice la mia testa”.

Maverick Vinales è un pilota ambizioso e vuole vincere il titolo mondiale MotoGP entro pochi anni. Sa che la Yamaha potrebbe dargli tale opportunità fin da subito e vuole capire se pure la Suzuki potrà consentirglielo: “Onestamente, entrambe le soluzioni sono molto buone. Poter avere queste due opzioni è qualcosa che ho sempre quando ero un ragazzino. Già essere in Suzuki è un sogno, ma abbiamo bisogno di ottenere i risultati. Se non si ottiene il risultato, è un errore. A proposito di Yamaha, fa un sacco di senso, perché essere al fianco di Valentino può essere molto importante per la mia carriera, visto anche che potrei salire su una moto che è già lì in alto.”